Dichiarazione Imu: c’è tempo fino al 30 settembre

La scadenza dell'acconto Imu è vicina, ma un'altra scadenza è da ricordare, ossia quella del 30 settembre 2012 entro cui va presentata la dichiarazione Imu in caso di variazioni rilevanti sul possesso degli immobili

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
La scadenza dell'acconto Imu è vicina, ma un'altra scadenza è da ricordare, ossia quella del 30 settembre 2012 entro cui va presentata la dichiarazione Imu in caso di variazioni rilevanti sul possesso degli immobili

Se la dichiarazione Imu va presentata  entro  il 30 settembre 2012, sui casi di esclusione, efficacia e  sanzioni connesse alla presentazione della dichiarazione Imu, è la circolare Mef sull’Imu del 18 maggio 2012 a fornire precisazioni.

 

Il 18 giugno scade il termine per il pagamento dell’Imu e alcune precisazioni su questa nuova imposta municipale sugli immobili sono necessarie. Innanzitutto si ricorda come il Ministero dell’Economia e delle finanze, con la circolare 18 maggio 2012, n. 3/DF ha fornito dei chiarimenti in materia di Imu e rivelano in questa sede quelli riguardanti la dichiarazione ai fini Imu.

 

Presentazione della dichiarazione Imu

In particolare si prevede che i soggetti passivi dell’Imu devono presentare la dichiarazione Imu entro 90 giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta e comunque entro il prossimo 30 settembre 2012.

 

Dichiarazione Imu e compravendite dal 1° gennaio 2012

In merito a questo obbligo di dichiarazione, si deve precisare però la particolarità per le compravendite effettuate dal 1° gennaio 2012. Per esse infatti la dichiarazione Imu dovrà essere presentata entro il 1° ottobre 2012, salvo il rispetto del termine di 90 giorni per la presentazione della dichiarazione relativa agli immobili acquistati a ridosso della scadenza. Ciò significa ad esempio che se l’obbligo di dichiarazione è sorto il 31 agosto il contribuente potrà presentare la dichiarazione IMU entro il 29 novembre 2012. Inoltre si ricorda che per i fabbricati rurali non censiti in catasto, la dichiarazione IMU deve essere presentata entro 90 giorni dalla data del 30 novembre 2012.

 

Efficacia dichiarazione Imu

La dichiarazione Imu ha effetto per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui segue un diverso ammontare dell’imposta municipale sugli immobili.

 

Dichiarazione Imu: esclusioni

L’obbligo di dichiarazione Imu è escluso quando gli elementi rilevanti ai fini dell’ICI dipendono da atti per i quali si applicano le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 463, riguardanti la disciplina del modello unico informatico, cosiddetto MUI, tra cui vi rientrano quelli effettuati mediante l’intervento di un notaio. Il contribuente inoltre non deve presentare la dichiarazione Imu se gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta sono acquisibili dai comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale. L’adempimento è invece richiesto anche quando l’immobile viene concesso in locazione finanziaria, oppure un terreno agricolo diventa area edificabile o, viceversa, l’area diviene edificabile in seguito alla demolizione di un fabbricato.

 

Dichiarazione Imu: sanzioni

Vi è un preciso regime sanzionatorio previsto quando non si paga l’Imu e non si presenta la dichiarazione Imu che ricalca quello previsto in tema di Ici. Così in caso di omesso, insufficiente o ritardato versamento dell’Imu, si applica la sanzione (ordinaria) pari al 30% di ogni importo non versato o versato in ritardo rispetto alla relativa scadenza. Se il versamento invece è eseguito con un ritardo non superiore a 15 giorni, la sanzione ordinaria si riduce a un importo pari a 1/15 per ogni giorno di ritardo. Sulle somme dovute in questi vasi si applicano gli interessi di mora nella misura annuale stabilita da ciascun Comune. Tali interessi si calcolano con maturazione giorno per giorno, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. Per l’omessa presentazione della dichiarazione invece si applica la sanzione dal 100 al 200% dell’imposta dovuta, con un minimo di 51 euro. Le sanzioni in caso di presentazione della dichiarazione infedele, vanno dal 50 al 100% della maggiore imposta dovuta. Riduzione ad un terzo invece quando il contribuente, entro il termine previsto per proporre il ricorso introduttivo, paga l’imposta e gli interessi, se dovuti, e la sanzione si riduce. Il contribuente può anche regolarizzare spontaneamente la violazione commessa, avvalendosi del ravvedimento operoso, per cui, ad esempio, si applica la sanzione del 3% se il pagamento della rata di acconto è eseguito nel termine di 30 giorni dalla scadenza, quindi entro il prossimo 18 luglio 2012.

 

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Argomenti: Tasse e Tributi, Scadenze fiscali