Dichiarazione Imu 2012. Si presenta se il Comune non ha informazioni adeguate

Dichiarazione Imu 2012 da presentarsi in casi precisi: quando l'immobile gode di riduzioni di imposta ovvero quando il comune non ha informazioni necessarie

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Dichiarazione Imu 2012 da presentarsi in casi precisi: quando l'immobile gode di riduzioni di imposta ovvero quando il comune non ha informazioni necessarie

Dichiarazione Imu 2012 da presentarsi in casi specifici, ossia quando il Comune non possiede informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria in oggetto.

Presentazione dichiarazione Imu: le ipotesi

Dopo aver avuto modo di chiarire i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione Imu perchè l’immobile gode di riduzioni di imposta ( si veda il nostro articolo Dichiarazione Imu: quando va presentata), ora è il caso di soffermarci sugli altri casi in cui l’obbligo dichiarativo Imu va adempiuto e riguarda i casi  in cui il comune non è in possesso delle informazioni necessarie a verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria.

Quando il Comune non ha tutte le informazioni?

Tra queste ipotesi possiamo ritrovare:

–  l’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria,

–  l’immobile è stato oggetti di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali,

– l’atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto ha avuto a oggetto un’area fabbricabile,

– il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile,

– l’area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato,

– l’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà divisa, in via provvisoria,

– l’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà indivisa oppure è variata la destinazione ad abitazione principale dell’alloggio,

–    l’immobile è stato concesso in locazione dagli istituti autonomi per le case popolari e dagli enti di edilizia residenziale pubblica con le stesse finalità,

–  gli immobile esenti come quelli posseduti e usati dal 1 gennaio 2012 ma anche quelli il cui possesso e uso è antecedete a questa data e che continuano ad essere posseduti e usati nel corso del 2012,

–  fabbricati che erano esenti e quindi quelli dichiarati inagibili o inabitabili e recuperati al fine di essere destinati alle attività assistenziali,

–  l’immobile ha perso oppure ha acquistato durante l’anno di riferimento il diritto all’esenzione Imu,

– il fabbricato classificabile nel gruppo catastale D, non iscritto in catasto, ovvero iscritto, ma senza attribuire rendita, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato,

–  è intervenuta, relativamente all’immobile, una riunione di usufrutto, non dichiarato in catasto,

– è intervenuta, relativamente all’immobile, un’estinzione del diritto di abitazione, uso, enfiteusi o di superficie,

–  le parti comuni dell’edificio sono accatastate in via autonoma, come bene comune censibile,

– l’immobile è oggetto di diritti di godimento a tempo parziale

– l’immobile è posseduto, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento a tempo parziale,

– l’immobile è posseduto, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento, da persone giuridiche interessate da fusione, incorporazione o scissione,

–  si è verificato l’acquisto o la cessazione di un diritto reale sull’immobile per effetto della lege.

Da ultimo si ricorda che la presentazione dichiarazione Imu deve avvenire in tutti i casi in cui il contribuente non ha richiesto gli aggiornamenti della banca dati catastale.

 

Sullo stesso argomento potrebbe interessarti la nostra mini guida sulla dichiarazione Imu:

Modello dichiarazione Imu 2012: guida alla compilazione

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Argomenti: Dichiarazione IMU