Detrazioni spese funebri 2017: in che modo e in che misura?

Cosa cambia nel 2017 per la detrazione delle spese funebri? Vediamo quali sono le novità per portare in detrazioni le spese sostenute per un decesso.

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spese funebri nel 730

A partire dal 2017 le detrazioni per le spese funebri hanno subito delle importanti innovazioni. Come tutti ben sappiamo, la legge prevede di portare in detrazione le spese sostenute per le le onoranze funebri e per la sepoltura dei defunti entro un tetto massimo annuale. Se fino allo scorso anno si potevano portare in detrazione soltanto le spese funebri sostenute per parenti, a partire dal 2017 il vincolo parentale è stato abolito e questo consente la detrazione delle spese funebri a tutti coloro che hanno effettivamente sostenuto tali spese.

La detrazione per le spese funebri ammonta al 19% dei costi sostenuti fino ad un limite massimo di 1550 per ogni decesso. Se, quindi, nel corso dell’anno si sostengono spese funebri per più decessi sarà possibile portar ein detrazione 1550 per ognuno dei decessi per cui si sono sostenute le spese funerarie.

Le spese detraibili sono quelle che il contribuente ha sostenuto nel momento del decesso: può essere portata in detrazione, quindi, la spesa sostenuta per l’acquisto della bara, il costo del funerale ma non il prezo al quale si è acquistato il loculo o la tomba se questo è avvenuto molto tempo prima rispetto alla morte.

Per poter fruire della detrazione per le spese funebri è necessario conservare le fatture e i documenti fiscali che attestino i pagamenti effettuati.

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