Detrazioni scuola: tutto quello che c’è da sapere sullo school bonus

Dopo l’art bonus arriva lo school bonus: come funzionano le detrazioni scuola e chi può usufruirne

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Dopo l’art bonus arriva lo school bonus: come funzionano le detrazioni scuola e chi può usufruirne

Dopo l’art bonus arriva lo school bonus: i presupposti delle detrazioni scuola sono gli stessi ovvero tutelare un settore fondamentale come quello della cultura e, più nello specifico in questo caso, dell’istruzione. Purtroppo uno dei problemi degli ultimi governi succedutisi è stato proprio l’investimento nelle strutture scolastiche, sia dal punto di vista edilizio che dell’organizzazione e dell’offerta didattica. La scuola è un settore di fondamentale importanza in una società civile ma troppo spesso mancano le coperture economiche e si arriva a paradossi come studenti costretti a portare da casa perfino la carta igienica. Da qui la proposta di stabilire detrazioni per chi fa donazioni a favore della scuola.

Bonus scuola e detrazioni fiscali per le donazioni: requisiti

Laddove non arriva il governo possono arrivare donazioni private e allora il compito dell’esecutivo è quello di incentivarle. Lo school bonus prevede un credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali a favore degli istituti del sistema nazionale di istruzione effettuate entro la fine del 2016 e del 50% per quelle che saranno fatte nel 2017. Il bonus sarà attribuito in tre rate annuali di pari importo e può essere utilizzato, sempre nel limite delle tre quote annuali, in compensazione tramite modello F24. Lo school bonus non concorre a formare la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, incluse le addizionali regionali e comunali relative, né a determinare il valore della produzione netta ai fini dell’Irap. Per maggiori dettagli sui criteri di assegnazione si rimanda al testo della legge di “riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione” numero 107/2015 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 luglio. Nello specifico rientrano nel bonus tutte le donazioni fatte per “la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti”. Nel testo della legge si precisa altresì che la detrazione non è cumulabile con altri bonus per le medesime spese. Il tetto massimo delle donazioni detraibili è di 100 mila euro per ciascun periodo di imposta considerato. Per quanto concerne i requisiti soggettivi il bonus scuola spetta sia alle persone fisiche che ad enti non commerciali e titolari di reddito di impresa. Dal lato passivo, gli istituti che ricevono le donazioni, sono tenuti a comunicare l’ammontare delle erogazioni e a specificare pubblicamente il modo in cui le somme sono state spese tramite il proprio portale istituzionale o mediante pagina web dedicata e facilmente tracciabile.

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Argomenti: Detrazione 65

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