Detrazioni per ristrutturazione e risparmio energetico

Vediamo le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e quelle per il risparmio energetico. Si detrae sino al 55%, bene per i nostri portafogli

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Vediamo le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e quelle per il risparmio energetico. Si detrae sino al 55%, bene per i nostri portafogli

Risparmio energetico, fa risparmiare anche sulle tasse

L’ amministrazione finanziaria riconosce al proprietario ( o usufruttuario ) di immobile che effettua dei lavori di ristrutturazione o di miglioramento energetico un rimborso che occorre dichiarare nella dichiarazione dei redditi. Detrazione ristrutturazioni edilizie – Per quanto concerne le ristrutturazioni edilizie la detrazione d’imposta riconosciuta è del 36 per cento sull’ importo della cifra spesa, tale rimborso è in genere effettuato dallo Stato in 10 anni , salvo casi particolari come anziani che hanno superato i 75 anni di età per il quale il numero di rate su cui spalmare la detrazione è ridotto. Detrazione per risparmio energetico –  Per il risparmio energetico invece la detrazione spettante è del 55 per cento sull’ importo scritto in fattura ed in assenza di proroghe sarà valido sino alla fine del 2011. Tra gli interventi che possono usufruire della detrazione del 55 per cento troviamo la coibentazione e la sostituzione di infissi ( porte e finestre) con altri che hanno il requisito di far risparmiare energia. La detrazione massima in questo caso è 60 mila euro. Riservata soprattutto alle singole unità immobiliari è anche l’installazione di pannelli solai perla produzione dì acqua calda, che ha identici limiti di detraibilità e di spesa previsti per le coibentazioni. Anche la sostituzione della caldaia obsoleta con altre che abbiano requisiti di avere un modello a condensazione o a pompa di calore o impianti geotermici a bassa entalpia. I limite è comunque di 30.000 euro sempre divisibili in 10 rate annuali. Come usufruire delle detrazioni fiscali – Per usufruire della detrazione occorre comunque effettuare una comunicazione, anche in via telematica, al’’ Enea ed avere l’ asseverazione di un tecnico abilitato che stabilisce che i requisiti per usufruire del 55 per cento sono comunque soddisfatti. La detrazione del 36 per cento ha un’ iter più semplice Il catalogo dei lavori agevolati al 36% è differenziato a seconda che si tratti di interventi sulle parti comuni del condominio (la facciata,  le scale eccetera) o sulle singole unità immobiliari. Per i lavori condominiale sono detraibili anche interventi di manutenzione della facciata e quindi la manutenzione ordinaria. Il limite di spesa è di 40.888 euro per singolo condomino. Per le singole unità immobiliari i lavori di ristrutturazione per i quali usufruire dell’agevolazione escludono la manutenzione ordinaria, come ad esempio la tinteggiatura delle pareti, la sostituzione delle porte interne, l’ installazione di arredi o le cucine in muratura, mentre è invece prevista per alcune categorie di lavori come solo a titolo esemplificativo: • Tutti i lavori che riguardano l’adeguamento agli impianti alle norme di sicurezza; • Misure contro furti e intrusioni (casseforti murate, tapparelle e porte blindate, videosorveglianza, vetri antisfondamento , apposizione di grate alle finestre); • Lavori inerenti l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire i disabili (sostituzione di gradini con rampe, tapparelle elettriche); • Lavori che riguardano l’ eliminazione o l’ abbattimento dell’ inquinamento acustico; Modello e pagamenti per usufruire delle detrazioni fiscali – Per usufruire della detrazione occorre anche qui inviare una idonea comunicazione, il modello è reperibile presso gli uffici delle agenzie delle entrate o da internet, al centro operativo di Pescara. Inoltre tutti i pagamenti devono essere fatti tramite bonifico bancario pena il mancato riconoscimento dell’ agevolazione. Infine ricordiamo che per la prestazione di servizi d’ appalto o d’ opera relativi ad intereventi di restauro o ristrutturazione o risanamento conservativo e per tutti i beni acquistati, a parte  materie prime e lavorati, forniti per la realizzazione di tali di servizi l’ Iva è prevista in maniera agevolata al 10 per cento.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Redditi e Dichiarazioni

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