Detrazioni mensa scolastica 730 2016 ed erogazioni liberali non vanno cumulate

Le erogazioni liberali in favore degli istituti scolastici non rientrano nel tetto limite di 400 euro fissato per le spese di istruzione, ecco come inserire le due detrazioni distintamente.

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Le erogazioni liberali in favore degli istituti scolastici non rientrano nel tetto limite di 400 euro fissato per le spese di istruzione, ecco come inserire le due detrazioni distintamente.

Da quest’anno la grande novità delle detrazioni per il modello 730 nella dichiarazione dei redditi, è la possibilità di portare in detrazione le spese di istruzione per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.   Tra le spese detraibili rientrano anche quelle che riguardano i costi sostenuti per la mensa scolastica dei figli. Il tetto limite per le spese di istruzione, però, è di 400 euro per ogni alunno quindi sommando le spese sostenute per assicurazioni, mensa, iscrizioni e quant’altro non si può detrarre più di quanto stabilito dal limite massimo.   In un recente articolo abbiamo fatto notare che tale tetto limite non riesce a coprire neanche le spese sostenute per la mensa scolastica. Tali spese di istruzione vanno indicate nel quadro E del modello 730 nei righi da E8 ad E12 utilizzando il codice 12 (creato appositamente dall’Agenzia delle Entrate per le spese scolastiche non Universitarie).   Nel cumulo del raggiungimento del tetto limite dei 400 euro, però, non vanno considerate quelle spese scolastiche che possono essere considerate erogazioni liberali in favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tali spese, infatti, vanno indicate sempre nel quadro E del 730 ma con il codice 31.   Rientrano tra le erogazioni liberali in favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e a favore delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. In queste spese rientrano le “iscrizioni” agli istituti superiori che fanno passare come obbligatoria ma dovrebbe essere volontaria. Possono essere detratte tali spese solo se il pagamento è effettuato con versamento postale o bancario o tramite addebito su carte di credito o debito (oltre che con assegni bancari e circolari).

L’importa è sapere che tali spese non vanno a sommarsi al tetto dei 400 euro per le spese di istruzioni poichè per le erogazioni liberali non vi alcun tetto limite.

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