Detrazioni IRPEF per spese veterinarie e Fondo prevenzione randagismo: le 2 importanti novità “animaliste” inserite in Legge di Bilancio 2020

In arrivo due importanti novità “pet-friendly”: Il tetto massimo per le detrazioni delle spese veterinarie aumenta fino a 500 euro; stanziato un milione di euro per la costituzione di un “Fondo prevenzione randagismo”. Vediamo meglio di cosa si tratta.

di , pubblicato il
In arrivo due importanti novità “pet-friendly”: Il tetto massimo per le detrazioni delle spese veterinarie aumenta fino a 500 euro; stanziato un milione di euro per la costituzione di un “Fondo prevenzione randagismo”. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Due importanti novità sono state inserite in Legge di Bilancio 2020, che di certo saranno apprezzate da tutti i possessori di animali domestici.

In primo luogo, a partire dal primo gennaio 2020, sarà aumentato il tetto massimo delle spese veterinarie che potranno essere portate in detrazione.

Attualmente, ricordiamolo, è possibile indicare in dichiarazione dei redditi un importo massimo di 387,40 euro, su cui poter beneficiare di una detrazione fiscale del 19%, per la quota eccedente la franchigia pari a 129,11 euro.

A partire dal 2020, fatte salve l’importo della franchigia e la percentuale di detrazione del 19%, aumenterà l’importo massimo su cui è possibile calcolare lo sconto fiscale.

Ma non è l’unica novità “animalista”: oltre al bonus animali, è stato approvato, in Commissione Bilancio al Senato, un emendamento alla manovra finanziaria che stanzia 1 milione di euro per la lotta al randagismo.

Bonus animali 2020: quanto si potrà risparmiare?

Dal primo gennaio 2020, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, le spese veterinarie saranno detraibili al 19% per la soglia di spesa non eccedente i 500 euro annui, al netto della franchigia (che dovrebbe rimanere inalterata) pari a 129,11 euro.

In altre parole, per le spese fino a 129,11 euro, ed eccedenti la soglia di 500 euro, il costo sarà indetraibile e, quindi, totalmente a carico del contribuente.

Le spese ammesse in detrazione sono le seguenti:

  • Spese per visite veterinarie;
  • Spese per interventi o analisi di laboratorio;
  • Spese per farmaci veterinari.

Tenuto conto della franchigia e del nuovo limite di spesa, lo sconto massimo di cui si potrà usufruire sarà pari a 70,46 euro, cosi calcolati: 500 euro di spesa massima, meno 129,11 euro di franchigia, per 19% = 70,46 euro.

Il massimo dello sconto di cui, attualmente, è possibile beneficiare è pari a 49 euro.

Un aumento, dunque, di circa 21 euro.

Sicuramente non una grande differenza rispetto al passato, ma, siamo certi, questa novità verrà accolta positivamente da tutti i possessori di animali domestici.

Fondo prevenzione randagismo: cosa prevede?

È stato approvato, in Commissione Bilancio al Senato, un altro emendamento alla manovra finanziaria che stanzia 1 milione di euro per la lotta al randagismo.

In particolare, è possibile leggere all’art. 39-bis (Fondo prevenzione randagismo) quanto segue:

“per le finalità previste dalla legge 14 agosto 1991, n. 281, è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per l’anno 2020. Il 60 per cento delle risorse sono destinate alle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna per la realizzazione di piani straordinari di prevenzione e controllo del randagismo.

Soddisfazione da parte della prima firmataria dell’emendamento, Loredana Russo, senatrice del Movimento 5 Stelle, la quale dichiara sui social: “ho lottato perché fosse stanziata una somma di denaro che ritengo importante. Essa verrà gestita dal Ministro della Sanità al quale potremmo indicare come utilizzarli ai sensi di legge, per combattere il fenomeno in tutto territorio d’Italia. Quindi probabilmente attraverso campagne di informazione e sterilizzazione”.

Potrebbe anche interessarti: “Bonus asili nido 2020: sarà raddoppiato?”.

Argomenti: ,

SULLO STESSO TEMA