Detrazioni Irpef 2013, ecco tutte le ultime novità

Dalle detrazioni figli a carico a quelle per le erogazioni liberali al fondo per i titoli di Stato, l'Agenzia delle entrate fa il punto sulle detrazioni Irpef con la circolare n. 12/2013

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Dalle  detrazioni figli a carico a quelle per le erogazioni liberali al fondo per i titoli di Stato, l'Agenzia delle entrate fa il punto sulle detrazioni Irpef con la circolare n. 12/2013

Detrazioni Irpef 2013 oggetto di chiarimenti con la circolare n. 12/E dell’Agenzia delle entrate, pubblicata oggi 3 maggio.

Detrazioni Irpef 2013, ecco le novità

Nel documenti in questione, l’Agenzia guidata da Attilio Befera fa il punto sulle novità fiscali contenute nella legge 24 dicembre 2012, n. 228, la cosiddetta Legge di stabilità 2013, nonché nelle disposizioni di cui al decreto-legge n. 179 del 2012, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. Nella circolare in questione, le Entrate si soffermano in primo luogo sulle novità intervenute in merito all’imposta sul reddito delle persone fisiche, l’Irpef e in particolare sulle detrazioni Irpef, un argomento molto importante vista la scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Detrazioni figli a carico 2013

In tema di detrazioni Irpef, la legge di stabilità 2013 ha apportato modifiche alle detrazioni figli a carico. In particolare si prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, si stabilisce un incremento dell’importo delle detrazioni Irpef previste dall’art. 12, comma 1, lett. c) del TUIR per i figli a carico. Nello specifico, rispetto agli importi in vigore fino al 31 dicembre 2012, è stato elevato:

– da 800 a 950 euro, l’importo della detrazione spettante per ciascun figlio a carico, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati, di età pari o superiore a tre anni;

– da 900 a 1.220 euro, l’importo della detrazione per ciascun figlio di età 6 inferiore a tre anni;

– da 220 a 400 euro, l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio portatore di handicap. (>Per maggiori dettagli si veda il nostro articolo Detrazioni figli a carico, cosa cambia nel 2013).

Detrazioni Irpef per erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato

Altra novità in tema di detrazioni Irpef riguarda le erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato, estendendo la detrazione 19% ai soggetti passivi IRES.

Per avvalersi della detrazioni Irpef in questione, è necessario che le erogazioni in denaro siano effettuate mediante versamento bancario o postale. La norma, comunque, consente al Ministro dell’economia di stabilire con apposito decreto anche altre modalità di effettuazione delle erogazioni liberali in esame.

Detrazioni  carichi di famiglia in favore di soggetti non residenti

Altra novità introdotta recentemente in tema di Irpef riguarda le detrazioni carichi di famiglia per i soggetti non residenti . In particolare si stabilisce la proroga per l’anno 2013 della detrazione Irpef per carichi di famiglia di cui all’art. 12 del TUIR prevista in favore dei soggetti non residenti. Rimane fermo che la detrazione Irpef prevista per l’anno 2012 non rileva ai fini della determinazione dell’acconto Irpef per l’anno 2013. Conseguentemente, la determinazione dell’acconto dell’Irpef dovuta per il medesimo anno 2013 deve avvenire non tenendo conto della detrazione in esame.

Agevolazione Irpef lavoratori frontalieri

Da ultimo la circolare n. 12/E dell’Agenzia delle entrate si sofferma, nel capitolo riguardante l’Irpef, sulle modifiche intervenute in merito alla proroga dell’agevolazione Irpef per lavoratori frontalieri.

In particolare si è prorogato anche per l’anno 2013 l’agevolazione Irpef per i c.d. frontalieri nella medesima misura già prevista per l’anno 2012. Pertanto, i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, all’estero in zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi da soggetti residenti nel territorio dello Stato concorrono a formare il reddito complessivo dell’anno 2013 per l’importo eccedente 6.700 euro. Per quanto concerne l’acconto dell’Irpef dovuta per il medesimo anno 2013, si legge nella circolare delle Entrate che rimane fermo che la relativa determinazione deve avvenire non tenendo conto del beneficio fiscale in esame. Ciò significa che la misura dell’acconto dovuto per il 2013 deve essere determinata facendo comunque concorrere al reddito complessivo l’importo di 6.700 euro (importo dell’agevolazione comune per gli anni 2012 e 2013), mentre la misura dell’acconto Irpef dovuto per l’anno 2014 debba essere determinato non tenendo conto dell’agevolazione in esame.

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