Detrazioni Imu, tra prima casa e figli ecco quanto risparmiare

Detrazioni Imu prima casa di 200 euro, maggiorata di 50 per ogni figlio convivente di età non superiore ai 26 anni, anche se non fiscalmente a carico del contribuente

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Detrazioni Imu prima casa di 200 euro, maggiorata di 50 per ogni figlio convivente di età non superiore ai 26 anni, anche se non fiscalmente a carico del contribuente

Tutto quello che c’è da sapere sulle detrazioni per l’Imu sulla prima casa, come la detrazione per figli di età non superiore a 26 anni.

Detrazioni Imu

Detrazione Imu figli a carico, detrazioni Imu prima casa. Quando si parla di Imu, la nuova tassa sugli immobili introdotta dalla manovra salva Italia, il Decreto legge n. 201/11 convertito in legge n. 214 del 2011, si deve far riferimento anche alle detrazioni previste.

Detrazione Imu prima casa

L’Imu va pagata sulla prima casa adibita ad abitazione principale  su cui si applica un’aliquota ridotta allo 0,40% e una detrazione Imu di 200 euro. Quindi la detrazione Imu prima casa ha valore di 200 euro per l’Imu da versare per l’abitazione principale e le relative pertinenze. Una somma questa che deve essere rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione ad abitazione principale.

Detrazioni Imu figli

La disciplina sulla tassa sugli immobili prevede anche la detrazione Imu per figli, ossia una detrazione aggiuntiva di 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, a specifiche condizioni. Quindi la detrazione Imu prima casa di 200 euro può essere maggiorata di 50 euro per ogni figli di erà non superiore a 26 anni. Il figlio i deve dimorare abitualmente e risiedere anagraficamente nell’abitazione principale. La detrazione Imu per figli può arrivare anche ad un massimo di 400 euro.

Imu figli a carico

Quindi, ricapitolando le condizioni richieste per fruire della detrazione Imu per figli, questi devono:

– avere dimora abituale nell’abitazione principale del contribuente,

– avere residenza nell’abitazione principale del contribuente

In merito si sottolinea che per fruire della detrazione Imu in oggetto non occorre che i figli siano fiscalmente a carico del contribuente.

 Si ricorda anche che i singoli comuni possono anche modificare l’importo della maggiorazione prevista per la detrazioni Imu per figli, fino a concorrenza dell’imposta dovuta.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Tasse e Tributi, Detrazioni figli a carico