Detrazioni fiscali del 19% con pagamenti digitali: da quando l’obbligo?

Il governo fa marcia indietro e non ci sarà nessun rinvio. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Il governo fa marcia indietro e non ci sarà nessun rinvio. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Secondo quanto disposto dal Decreto Fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020, a partire dal primo gennaio 2020, si potrà continuare a detrarre le spese di cui all’articolo 15 del TUIR, solamente se sostenute attraverso sistemi di pagamento tracciabili, quali: Carte di credito e di debito, assegni bancari e circolari, bonifici ecc.

Le uniche spese a rimanere escluse da questo provvedimento saranno:

  • Quelle per medicinali e dispositivi medici;
  • Le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Solamente qualche giorno fa, avevamo parlato di un possibile emendamento al cosiddetto “Decreto Milleproroghe” che avrebbe potuto far slittare l’entrata in vigore di questa norma di ben tre mesi, ossia dal primo aprile 2020. In questo modo, i contribuenti avrebbero avuto il tempo di abituarsi alla nuova normativa e ai nuovi adempimenti.

Pagamenti tracciabili: nessuna proroga

Ad oggi, in realtà, questo emendamento non è mai stato depositato formalmente nelle commissioni che hanno esaminato il testo.

Per tale motivo, salvo nuovi interventi al decreto Milleproroghe, rimane il primo gennaio la data a partire dal quale non sarà più possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 19% sopra descritte, senza che tali spese vengano effettuate tramite mezzi di pagamento tracciabili.

 

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