Detrazioni figli a carico. Tutto quello che occorre sapere

Detrazione familiari a carico e detrazioni figli a carico in particolare. Un piccolo aiuto per il contribuente che può utilizzare il bonus fiscale se rispetta certe condizioni

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Detrazione familiari a carico e detrazioni figli a carico in particolare. Un piccolo aiuto per il contribuente che può utilizzare il bonus fiscale  se rispetta certe condizioni

Detrazioni figli a carico. Parlando di detrazioni fiscali visti i tagli, annunciati dal Governo nella legge di stabilità 2013, occorre il punto su queste detrazioni, partendo dalle detrazioni per familiari a carico.

Detrazioni figli a carico

Partendo dalla detrazioni figli a carico, la normativa consente ai contribuenti di fruire di detrazioni d’imposta per il coniuge, i figli o gli altri familiari a carico. Ogni genitore può fruire alla metà, quindi 50 e 50, delle detrazioni in questione. Nel caso poi di genitori separati o divorziati, a godere delle detrazioni figli a carico è il genitore che ha in carico la prole. 

Detrazioni fiscali figli a carico 2012

Per il periodo di imposta in corso, il 2012, si segnala la novità riguardante la soppressione dell’obbligo di comunicare al sostituto d’imposta (il datore di lavoro) l’aggiornamento dei carichi di famiglia per i quali si ha diritto alle detrazioni, sempre però che non ci siano variazioni rispetto all’anno precedente.

Familiari a carico: chi sono

Le detrazioni figlia  a carico pongono l’accento sui familiari da considerare fiscalmente a carico. Oltre ai figli, compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati, indipendentemente dall’età e dal fatto che studino o meno, sono considerati familiari a carico anche il coniuge, purché non sia separato legalmente o effettivamente e comunque non devono aver prodotto un reddito  complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Tra gli altri  familiari, che possono essere considerati fiscalmente a carico, purchè convivano con il contribuente vi rientrano:

  • i discendenti dei figli;
  • i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
  • i generi e le nuore;
  • il suocero e la suocera;
  • i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
  • i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).

Per ognuno dei familiari a carico, cambia la detrazione.

Detrazione coniuge a carico

Così, per il coniuge a carico è prevista una detrazione massima di 800 euro, in caso di redditi complessivi non superiori a 15 mila euro. Per i redditi tra 15 mila e 40 mila invece, la detrazione coniuge a carico  varia tra i 690 e i 720 euro. Per redditi superiori, l’importo della detrazione cala proporzionalmente, fino ad arrivare a 0 per i redditi da 80 mila euro in su.

Detrazioni familiari a carico

Per ciò che invece riguarda gli altri familiari a carico, la detrazione massima prevista per ogni altro familiare a carico è di 750 euro, proporzionalmente al reddito, fino ad 80 mila euro annui di reddito imponibile.

 Detrazioni figli a carico

Infine per ciò che concerne la detrazione figli a carico la percentuale detraibile è pari a 800 euro che sale a 900 per i figli di età inferiore a tre anni). Un importo destinato ad aumentare di 220 euro, per il figlio disabile, riconosciuto tale ai sensi della legge 104/92 e di 200 euro, per ciascun figlio a partire dal primo, quando sono più di tre.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Detrazioni figli a carico