Detrazioni del 19% e Pagamenti Tracciabili: possibile rinvio a marzo?

Un nuovo emendamento al Decreto Milleproroghe potrebbe rinviare l’Obbligo dei pagamenti tracciabili per poter ottenere le detrazioni fiscali.

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Un nuovo emendamento al Decreto Milleproroghe potrebbe rinviare l’Obbligo dei pagamenti tracciabili per poter ottenere le detrazioni fiscali.

Secondo quanto disposto dal Decreto Fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020, a partire dal primo gennaio 2020, si potrà continuare a detrarre le spese di cui all’articolo 15 del TUIR, solamente se esse vengono sostenute attraverso sistemi di pagamento tracciabili, quali: Carte di credito e di debito, assegni bancari e circolari, bonifici ecc.

Le uniche spese a rimanere escluse da questo provvedimento saranno:

  • Quelle per medicinali e dispositivi medici;
  • Le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Pagamenti tracciabili: misura rinviata?

Di queste ore la notizia di un nuovo emendamento al cosiddetto “Decreto Milleproroghe” che, se approvato, farebbe slittare l’entrata in vigore di questa norma di ben tre mesi.

In altre parole, i contribuenti potranno continuare a detrarre tutte le spese contenute nell’art 15 del Tuir, anche se pagate in contanti, nel periodo compreso dal primo gennaio 2020 al 31 marzo 2020.

L’obbligo dei pagamenti tracciabili potrebbe scattare, dunque, solamente a partire dal 31 marzo, dando tempo, in questo modo, a tutti i contribuenti di abituarsi alla nuova normativa.

In ogni caso, l’emendamento deve ancora essere approvato.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi della vicenda.

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