Detrazioni 730: ecco le ultime novità dell’Agenzia delle Entrate

Chiarimenti per le detrazioni e deduzioni IRPEF per modello 730 e Unico 2016, pubblicati dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016.

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Chiarimenti per le detrazioni e deduzioni IRPEF per modello 730 e Unico 2016, pubblicati dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016.

Chiarimenti su detrazioni 730 e deduzioni ai fini  IRPEF, sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 3/E del 2 marzo 2016. La circolare chiarisce le detrazioni e deduzioni ai fini IRPEF per:

  • spese mediche;
  • pertinenza abitazione principale;
  • spese sostituzione caldaia e sanitari;
  • acquisti immobili destinati alla locazione;
  • credito d’imposta e spese scolastiche;
  • condomini minimi.

Detrazioni 730 e deduzioni IRPEF: spese mediche

In riferimento alle detrazioni per le spese mediche 2016 i trattamenti di mesoterapia e ozonoterapia se effettuati da personale medico o abilitato sono ammissibili nella detrazione. La detrazione spetta se il contribuente ha la documentazione necessaria che dimostri il collegamento della prestazione resa con la cura della patologia inerente. Non sono ammessi alla detrazione le prestazioni dei pedagogisti e della “haloterapia” o i trattamenti delle Grotte di sale.

Detrazioni 730 e deduzioni IRPEF: pertinenza abitazione principale

Il quesito rivolto all’Agenzia delle entrate è sull’acquisto in comproprietà, da parte di due soggetti che abitano normalmente in due appartamenti separati, e che hanno un garage che viene usato congiuntamente. L’ unità immobiliare, accatastata in categoria C/6, è considerata pertinenza per entrambi i soggetti e può dunque godere della deducibilità IRPEF insieme all’abitazione principale? L’Agenzia delle Entrate con la circolare in oggetto afferma “Un garage, box o posto auto, acquistato in comproprietà da due diversi soggetti e utilizzato da entrambi a servizio dell’abitazione principale, può essere considerato pertinenza per tutti e due nel rispetto delle percentuali di proprietà. Il vincolo pertinenziale con due distinte unità immobiliari assume rilievo anche ai fini delle imposte sui redditi. Per determinare l’importo deducibile ciascuno dovrà fare riferimento alla quota di rendita della pertinenza pari alla percentuale di possesso”. Quindi, ogni comproprietario può dedurre la quota di rendita della pertinenza, adibita a servizio dell’abitazione principale, pari alla percentuale di possesso della pertinenza stessa. [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Detrazioni e deduzioni 730 e Unico: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate[/tweet_box]

Detrazioni 730 e deduzioni IRPEF: sostituzione caldaia e sanitari

Molti quesiti sono stati posti per le detrazioni legate alla sostituzione della caldaia. L’Agenzia delle Entrate precisa: “La sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento consente l’accesso al bonus arredi. Le spese sostenute per la sostituzione dei sanitari ed in particolare per la sostituzione della vasca con altra vasca con sportello apribile o con box doccia, invece, non sono agevolabili, poiché sono inquadrati tra gli interventi di manutenzione ordinaria”. Inoltre spiega:  “che i contribuenti che vogliono sostituire la caldaia possono accedere al  bonus arredi legato a lavori di ristrutturazione poiché l’intervento è diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento e quindi come tale si qualifica come “manutenzione straordinaria.

 Per quanto riguarda la sostituzione dei sanitari e in particolare quella della vasca da bagno con altra vasca con sportello apribile o con box doccia, invece, le spese non sono agevolabili poiché fanno riferimento a un intervento di manutenzione ordinaria. Questo intervento non è agevolabile neanche come intervento di eliminazione di barriere architettoniche, anche se in grado di ridurre, almeno in parte, gli ostacoli fisici per la mobilità di chiunque. E’ possibile fruire della detrazione, in generale, nel caso in cui la sostituzione dei sanitari sia integrata o correlata ad interventi maggiori per i quali compete la detrazione d’imposta come per esempio il rifacimento integrale degli impianti idraulici del bagno con innovazione dei materiali, che comporti anche la sostituzione dei sanitari”.

Detrazioni 730 e deduzioni IRPEF: Acquisto immobili abitativi destinati alla locazione

Chiarimenti anche per la deduzione del 20% per l’acquisto o costruzione di immobili da locare. Per usufruire di questo bonus bisogna aver sostenuto le spese dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, sino ad un limite massimo complessivo di spesa pari a 300.000 euro. La circolare chiarisce che il limite di 300mila euro costituisce l’ammontare massimo di spesa su cui calcolare la deduzione del 20%, (articolo 21 del Dl n. 133/2014), anche nel caso di acquisto di più abitazioni. Inoltre, gli interessi passivi che hanno un loro autonomo limite di deducibilità, vanno rapportati ad una quota capitale non superiore a 300mila euro.

Ai fini della deducibilità degli interessi passivi rilevano gli importi effettivamente pagati, e non quelli maturati nell’anno d’imposta, è possibile fruire di questa deduzione per l’intera durata del mutuo.

Detrazioni 730 e deduzioni IRPEF: credito d’imposta e spese scolastiche

La circolare, infine, chiarisce gli aspetti di altre due problematiche: il credito d’imposta per le imposte pagate all’estero e le spese scolastiche. Per il credito d’imposta per le spese pagate all’estero, il contribuente è tenuto a conservare copia della dichiarazione dei redditi presentata nel Paese estero solo se tale adempimento è previsto dalla normativa del Paese estero. Con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, si può attestare che non si è tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi nello Stato estero. Il contribuente deve conservare la ricevuta del versamento delle imposte pagate nel Paese estero. Per le spese scolastiche,i contributi volontari consistenti in erogazioni liberali finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, all’ampliamento dell’offerta formativa, rientrano nella detrazione del 19% per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritarie senza scopo di lucro. Invece, le tasse, i contributi obbligatori, nonché i contributi volontari e le altre erogazioni liberali, deliberati dagli istituti scolastici o dai loro organi e sostenuti per la frequenza scolastica rientrano nella detrazione del 19% nel limite massimo di spesa di 400 euro (la tassa di iscrizione, la tassa di frequenza e le spesa per la mensa scolastica).

Detrazioni 730 e deduzioni IRPEF: condomini minimi

In materia di condomini minimi per gli interventi di recupero edilizio e di risparmio energetico consente ai condomini di usufruire delle detrazioni anche a prescindere dalla richiesta del codice fiscale da parte del condominio. Ciò nel presupposto che i bonifici di pagamento siano stati assoggettati a ritenuta d’imposta da parte di banche e poste.

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