Detrazione spese sanitarie: attenzione, la data di scadenza per l’invio dei dati è vicina, bisogna affrettarsi

L'invio non è più annuale, dal prossimo anno scatterà l'obbligo mensile.

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730 precompilato: spese mediche anche in contanti

Entro il 31 luglio gli operatori sanitari devono inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese sanitarie sostenute dai propri assistiti nel primo semestre 2021. Fino allo scorso anno l’invio era annuale, infatti andava effettuato entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa. I dati inviati al Sistema T.S. sono messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata.

L’invio dei dati al Sistema T.S.: dalle farmacie agli psicologi, i soggetti obbligati

L’art.3 del D.Lgs 175/2014 dispone che gli operatori sanitari sono tenuti ad inviare al Sistema tessera Sanitaria i dati di spesa sanitaria sostenute dai propri assistiti nel corso dell’anno. L’invio è finalizzato alla predisposizione della dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia delle entrate.

Inizialmente, rientravano nella platea dei soggetti obbligati:  farmacie, strutture specialistiche pubbliche e private accreditate, gli iscritti all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri. Dal 2016 l’obbligo ha interessato anche le strutture autorizzate ai sensi dell’ articolo 8-ter Dlgs 502/1992 e le strutture autorizzate alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari, parafarmacie, ottici, iscritti agli albi professionali degli psicologi, infermieri, ostetrici, medici veterinari, ecc.

Dal 2019, sono tenuti all’invio dei dati anche gli iscritti all’albo dei biologi nonchè gli iscritti ai nuovi Albi delle professioni sanitarie istituiti dal decreto del Ministero della salute del 13 marzo 2018: tecnico sanitario di laboratorio biomedico; Tecnico audiometrista; Dietista; ecc.

Entro il 31 luglio i dati del primo semestre 2021

Fino allo scorso anno l’invio dei dati al Sistema T.S. era annuale, infatti andava effettuato entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa.

Con il decreto MEF 19 ottobre 2020, è stato previsto che, a partire dai dati di spesa 2021, l’invio sarebbe diventato mensile ossia da effettuare entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale pagato (principio di cassa) dal contribuente. Tuttavia, il D.M. 29 gennaio 2021, ha rimandato le nuove disposizioni al 2022. Allo stesso tempo ha introdotto delle scadenze semestrali provvisorie per l’invio dei dati.

Nel complesso, l’invio delle spese 2021 e 2022 seguiranno le seguenti scadenze:

  • entro il 31 luglio 2021, le spese sostenute nel primo semestre dell’anno 2021,
  • entro il 31 gennaio 2022, quelle sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021;
  • la fine del mese successivo alla data del documento fiscale per le spese sostenute a partire dal 2022.

Rileva sempre il principio di cassa. Di conseguenza la spesa va comunicata al sistema T.S. solo se è stata effettivamente pagata.

Devono essere comunicate al Sistema T.S. anche le spese per le quali il paziente ha espresso l’opposizione all’atto della prestazione/acquisto.

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