Detrazione spese istruzione, ammesso il corso di teologia

Le spese per la frequenza a corsi di teologia sono ammesse a godere della detrazione spese istruzione. Lo afferma l'Agenzia delle entrate con la circolare n. 13/E

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Le spese per la frequenza a corsi di teologia sono ammesse a godere della detrazione spese istruzione. Lo afferma l'Agenzia delle entrate con la circolare n. 13/E

Detrazione spese istruzione oggetto di chiarimenti nella circolare n. 13/E delle Entrate del 9 maggio 2013.

 Detrazione spese istruzione  730

La detrazione per spese di istruzione è ammessa ai sensi dell’articolo 15 del Tuir che riconosce la detraibilità, ai fini IRPEF, delle spese sostenute per la frequenza di corsi universitari, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali.

Sono detraibile le spese di istruzione sostenute nel 2012, anche se riferibili a più anni (compresa l’iscrizione ad anni fuori corso), per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali italiani.

La circolare n. 13/E delle Entrate

Nella circolare del 9 maggio 2013, si è chiesto all’Amministrazione finanziaria se le spese sostenute per la frequenza dei corsi di laurea in teologia sono detraibili. Una domanda lecita in considerazione che non esiste un corso analogo tenuto da istituti pubblici. L’Agenzia risponde ricordando come il Miur, Ministero dell’istruzione, università e ricerca ha avuto modo di chiarire che i corsi di laurea in teologia sono tenuti esclusivamente presso le Università Pontificie che rilasciano titoli accademici in Teologia. A seguito della normativa derivante dagli accordi relativi ai Patti Lateranensi ed ai successivi accordi stipulati tra la Santa Sede e lo Stato italiano, si è stabilito che i titoli pontifici di Licenza in Teologia sono riconosciuti dallo Stato italiano come diploma universitario e come diploma di laurea dell’Ordinamento universitario italiano. Lo Stato italiano inoltre riconosce i titoli accademici rilasciati dalle Università Pontificie, come università straniere.

Detrazione spese istruzione, ammesso il corso di teologia

Per ciò che riguarda le spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea tenuti presso università straniere, è stata riconosciuta la detraibilità in misura non superiore a quella stabilita per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani. Sulla base di ciò, l’Agenzia delle entrate ritiene che le spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea in teologia sono detraibili nella misura stabilita per corsi di laurea a indirizzo umanistico tenuti presso l’Università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente che, per materie trattate e contenuto del piano formativo, presentino le maggiori analogie con il corso di laurea in teologia.

 

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