Detrazione spese istruzione 730: info e regole

Guida 730 per la detrazione delle spese istruzione al 19%: voci ammesse e regole per la compilazione

di , pubblicato il
Guida 730 per la detrazione delle spese istruzione al 19%: voci ammesse e regole per la compilazione

Nella compilazione del 730 è ammessa la una detrazione dall’imposta lorda IRPEF, pari al 19%, sulle spese per l’istruzione. Il calcolo si effettua sull’importo delle spese totali sostenute per la frequenza ai corsi di istruzione secondaria e universitaria (inclusi anche i Conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati, ex circ. n. 20/2011). Per quanto riguarda le scuole private, l’agevolazione è ammessa in misura non superiore a quella prevista per le tasse e i contributi degli istituti statali.

Fanno eccezione gli istituti privati che non danno diritto ad alcuna detrazione.

Detrazione spese istruzione 730: corsi universitari e master

Analizziamo ora la detrazione spese istruzione 730 oltre la scuola secondaria. Sono detraibili gli oneri relativi alla frequenza di corsi di specializzazione per laureati a condizione che essi siano riconosciuti dall’ordinamento universitario (non anche quindi quelli istituiti dagli ordini professionali per l’accesso agli esami di abilitazione. Rientrano nella detrazione Irpef del 19% le spese per corsi tenuti presso università libere: i criteri per il calcolo dell’importo detraibile sono chiariti nella circolare n. 11/1987. Non rileva in questa sede il fatto che lo studente sia fuori corso. Per quanto concerne i master universitari la detrazione è ammessa solo se, per durata e struttura dell’insegnamento, questi possono essere assimilabili a corsi universitari di specializzazione. I corsi tenuti presso istituti o università private o straniere sono detraibili nei limiti e con riferimento alla spesa media sostenuta per la frequenza di corsi analoghi organizzati presso l’università statale italiana più vicina al domicilio fiscale del contribuente. Restano escluse intuitivamente le spese di viaggio e alloggio. Rientrano nella categoria delle spese per l’istruzione detraibili nel 730 anche i corsi SSIS per l’abilitazione ad insegnare nelle scuole medie inferiori e superiori, che vengono espressamente considerati assimilabili ai “corsi d’istruzione universitaria”. Analogo discorso per i corsi tenuti dalle università telematiche se istituite e riconosciute con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sono infine detraibili, sempre in misura de 19%, le spese documentate sostenute per partecipare alle prove di accesso per i corsi universitari a numero chiuso posto che questi test sono indispensabili per frequentare lo specifico corso universitario.

Tutte le spese sopra indicate e ammesse alla detrazione 730 seguono il principio di cassa e devono quindi essere indicate nella dichiarazione dei redditi del periodo di imposta in cui le spese vengono sostenute. Ovviamente sono detraibili le spese scolastiche personali ma anche quelle sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, come indicati nell’art. 12 del Tuir.

 Spese di istruzione: come compilare dichiarazione dei redditi?

Nel Modello 730 le voci relative alle spese scolastiche vanno indicate al quadro E, sez. I, rigo E13    

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti:

I commenti sono chiusi.