Detrazione spese funebri: come può essere ripartita? | La redazione risponde

Come è possibile ripartire le detrazioni per le spese funebri se a pagarle sono più persone ma il documento è intestato a una sola di esse?

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Come è possibile ripartire le detrazioni per le spese funebri se a pagarle sono più persone ma il documento è intestato a una sola di esse?

Io e i miei 3 fratelli abbiamo provveduto al pagamento delle spese funebri dopo il decesso di nostra madre. Essendo il documento relativo al pagamento intestato soltanto ad uno di noi 4, è possibile ripartire la detrazione spettante per le spese sostenute?

Gianluca L. da Parma

 

Chi ha diritto alla detrazione delle spese funebri e come vanno ripartite se a sostenerle sono più congiunti del defunto? Se a sostenere le spese funebri per un congiunto sono due o più parenti, è possibile ripartire le detrazioni spettanti per tali spese?

Per le spese funebri, come ampiamente detto in precedenti articoli, è riconosciuta una detrazione del 19% quando si sostengono tali spese a prescindere dal vincolo di parentela con il defunto, così come stabilisce l’articolo 15, comma 1, lettera D del Tuir. La detrazione spettante copre un tetto di spesa massima di 1550 euro e se a sostenere le spese sono più persone la detrazione può essere ripartita tra esse nel limite complessivo stabilito.

Se il documento che attesta tali spese è intestato ad una soltanto delle persone che le hanno sostenute, queste ultime possono in ogni caso essere ripartite annotando nel documento originale una dichiarazione di ripartizione della spesa firmata dell’intestatario della ricevuta, fattura o quietanza, così come specificato dalla circolare ministeriale numero 26 del 25 maggio 1979.

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