Detrazione spese carburante: a che serve la scheda carburante?

A cosa serve la scheda carburante nella detrazione delle spese sostenute per il rifornimento e come si può evitare la sua compilazione?

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A cosa serve la scheda carburante nella detrazione delle spese sostenute per il rifornimento e come si può evitare la sua compilazione?

Quando l’automobile, o qualsiasi mezzo di trasporto, è usato per lavoro da lavoratori autonomi e professionisti, da rappresentanti di commercio e da lavoratori non dipendenti è possibile portare in detrazione, nella dichiarazione dei redditi, il costo del carburante.

Per farlo, però, è necessario che l’acquisto sia dimostrabile e proprio per questo si compila un apposito documento chiamato scheda carburante.

Scheda carburante: come va utilizzata per la detrazione del costo della benzina?

Come per qualsiasi spesa da portare in detrazione anche per l’acquisto del carburante è necessario che ci sia un documento a dimostrare quanto speso.

Visto che quando si acquista il carburante non viene rilasciata una fattura o uno scontrino (la legge lo vieta), per dimostrare l’avvenuto acquisto c’è bisogno della compilazione di un apposito documento. Il documento che dimostra quanto speso in carburante è la scheda carburante nella quale sono contenute una serie di indicazioni, che vanno tutte inserite al fine della detrazione.

Nella scheda carburante vanno indicati:

  •         i dati anagrafici di chi acquista il carburante
  •         il numero di partita iva di chi acquista il carburante
  •         la data dell’acquisto del carburante
  •         la marca ed il modello del mezzo, nonché il numero di targa
  •         i dati anagrafici del venditore comprensivi di partita iva
  •         la quantità di carburante acquistato con il relativo prezzo
  •         la firma ed il timbro aziendale del venditore
  •         il numero dei Km percorsi dal mezzo

Se si vuole evitare, poi, la compilazione della scheda carburante, per l’acquisto del carburante può essere utilizzata la carta di credito. Per chi paga il carburante con la carta di credito la scheda carburante può, quindi, non essere compilata, ma la carta di credito deve essere intestata al soggetto che esercita l’attività economica per la quale si utilizza il mezzo di trasporto e nell’estratto conto della stessa devono essere indicati data del pagamento, prezzo e denominazione del distributore.

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