Detrazione ristrutturazione edilizia, dal 1 luglio torna al 36%

Ancora pochi mesi per fruire della detrazione ristrutturazione edilizia al 50%. Dal 1 luglio tornerà al 36% con un tetto massimo di spese agevolabili di 48mila euro

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Ancora pochi mesi per fruire della detrazione ristrutturazione edilizia al 50%. Dal 1 luglio tornerà al 36% con un tetto massimo di spese agevolabili di 48mila euro

Detrazione ristrutturazione edilizia Irpef al 50% ancora per poco tempo, poi tornerà al 36% esattamente dal 1 luglio 2013.

Detrazione ristrutturazione edilizia 50%

Chi intende iniziare lavori di ristrutturazione edilizia ha ancora pochi mesi di tempo per fruire della detrazione Irpef per lavori di ristrutturazione edilizia al 50% visto che, secondo il decreto sviluppo 2012, tornerà dal 1 luglio prossimo al 36%, quindi anche il tetto di spese massimo agevolabile passerà dall’attuale 96mila ai precedenti 48mila euro.

Occhio alle date

E’ bene precisare che proprio a seguito delle novità introdotte dal decreto legge n. 83 del 2012, per evitare di fare confusione, si afferma che i  contribuenti possono usufruire della  detrazione ristrutturazione edilizia  per le spese sostenute fino al 25 giugno 2012, per un ammontare massimo di 48.000 euro, mentre della detrazione 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al termine del periodo d’imposta, per un ammontare massimo di 96.000 euro, al netto delle spese già sostenute alla predetta data, comunque nei limiti di 48.000 euro, per le quali resta ferma la detrazione del 36%. Questo per il periodo di imposta 2012. Per il periodo di imposta 2013 invece avremo che i contribuenti possono fruire della detrazione  50% per le spese sostenute dall’inizio del periodo d’imposta fino al 30 giugno 2013, per un ammontare massimo di 96.000 euro, tenendo conto – in caso di mera prosecuzione dei lavori – delle spese sostenute negli anni precedenti, mentre godono della detrazione  36% per le spese sostenute dal 1° luglio 2013, per un ammontare massimo di 48.000 euro. Quindi dal 1 luglio 2013 la detrazione ristrutturazione edilizia tornerà al 36% e non avrà più scadenza, visto che è stata inserita ufficialmente nel Tuir.

Detrazione 36 e detrazione 50, le regole comuni

Si ricorda che la detrazione in tal caso, sia al 50 che al 36, deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi e possono usufruire della detrazione  ristrutturazione edilizia tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

Sia per la detrazione 36 che la detrazione 50 valgono le novità introdotte recentemente dal legislatore, ossia:

–  l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara,

–  la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare,

– l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori,

– la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile,

–  l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali e dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali,

–  l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.

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Argomenti: Detrazione 50