Detrazione mutuo prima casa: cosa accade al decesso del coniuge cointestatario?

Al decesso del coniuge cointestatario è possibile portare in detrazione l'intera quota di interessi passivi del mutuo contratto per l'acquisto della prima casa?

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Al decesso del coniuge cointestatario è possibile portare in detrazione l'intera quota di interessi passivi del mutuo contratto per l'acquisto della prima casa?

Cosa accade alle detrazioni del mutuo prima casa se il coniuge cointestatario viene a mancare? Le detrazioni possono essere  portata per intero dal coniuge superstite?

Mutuo prima casa e detrazione interessi passivi

Per poter fruire dell’intera detrazione spettante per gli interessi passivi del mutuo ipotecario contratto per l’acquisto dell’abitazione principale di cui si è titolari insieme al coniuge deceduto si deve provvedere a regolarizzare l’accollo del mutuo, devono sussistere, inoltre, anche gli altri requisiti riportati nella circolare 122/E dell’Agenzia delle Entrate del 1999.

Inoltre si ricorda che se capitale mutuato sia superiore al costo di acquisto dell’immobile occorre calcolare la quota di interessi che è possibile portare in detrazione , così come ricordato dalla circolare 5/E del 2005.

La formula per calcolare quali siano gli interessi passivi detraibili è costo di acquisto per interessi pagati diviso capitale mutuato.

L’intera quota degli interessi passivi può essere detratta dal coniuge anche nel periodo che precede la regolarizzazione del contratto di mutuo con la banca, così come previsto dal paragrafo 1.4 della circolare 20/E del 2011.

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