Detrazione locazione studenti universitari 2019

Cosa occorre per richiedere la detrazione, spettante agli studenti universitari, per le spese di affitto della casa?

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Cosa occorre per richiedere la detrazione, spettante agli studenti universitari, per le spese di affitto della casa?

Gli studenti universitari fuori sede possono godere di una detrazione fiscale sui canoni per l’affitto della casa. Scopriamo a chi spetta e cosa fare per ottenerla.

Detrazione fiscale per studenti fuori sede cosa prevede la normativa?

Gli studenti universitari fuori sede, ai sensi dall’articolo 15, comma 1, lettera i– sexies e lettera i–sexies.

01 del Tuir (Dpr 917/1986), hanno diritto ad una detrazione fiscale per le spese sostenute per l’affitto della casa.

Si tratta di uno sgravio Irpef del 19% sui canoni corrisposti annualmente, per un massimo di di spesa pari a 2.633 euro (circa 500 euro di detrazione massima), relativamente ai soli contratti di locazione degli studenti iscritti ad un corso di laurea universitario.

Attenzione, non tutti possono usufruire di questa agevolazione.

A chi spetta?

L’agevolazione, da indicare in dichiarazione attraverso modello 730, è esclusivamente rivolta agli studenti fuori sede iscritti a corsi universitari, la cui università si trovi in un comune diverso da quello di residenza.

Per rientrare nel novero della fattispecie, la normativa prevede 2 requisiti fondamentali che devono essere rispettati:

  • L’immobile oggetto d’affitto deve trovarsi, per ovvie ragioni, in città ospitanti sedi universitarie;
  • Lo studente deve essere residente in un comune distante almeno, almeno,100 chilometri dalla sede universitaria. Questo requisito viene ridotto di 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane e particolarmente disagiate.

Quali sono le tipologie di contratti da utilizzare?

I contratti da utilizzare, per poter usufruire del bonus, sostanzialmente, possono essere di 2 tipi:

  • Qualsiasi contratto, ovviamente, registrato e stipulato ai sensi della legge n. 431 del 1998, come i contratti abitativi ad uso transitorio, anche relativi ad un singolo posto letto.
  • Contratti di ospitalità o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio (università o altri enti senza scopo di lucro)

La documentazione necessaria

È necessario che il contribuente disponga e conservi la seguente documentazione:

  • copia del contratto di locazione registrato;
  • quietanze di pagamento;
  • autocertificazione con la quale si attesta di essere studente universitario e di rispettare i requisiti previsti dalla legge.

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