Detrazione coniuge a carico, a quanto ammonta lo sconto Irpef per il 2013

Rimangono invariati gli importi e le maggiorazioni per la detrazione coniuge a carico che non è stata ritoccata dall'ultima legge di stabilità 2013

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Rimangono invariati gli importi e le maggiorazioni per la detrazione coniuge a carico che non è stata ritoccata dall'ultima legge di stabilità 2013

Ecco l’importo dello sconto Irpef, la detrazione fiscale per il contribuente con coniuge a carico da inserire nel modello 730 2013. Tutto quello che occorre sapere.

Detrazioni 730: ritocchi nella Finanziaria

L’ultima legge di stabilità 2013, quella approvata dal Governo Monti per intenderci, ha modificato le detrazioni fiscali e le detrazioni familiari a carico in particolare (si veda il nostro articolo  Detrazione figli a carico in aumento per minori e disabili), ma non ha toccato la detrazione per coniuge a carico. Recentemente anche lultima legge di stabilità, del Governo Letta, sembra rimettere mani alle detrazioni Irpef al 19% si veda infatti il nostro articolo Detrazioni 19%, ecco come cambiano con la legge di stabilità).

Coniuge a carico: la nozione

Si ricorda che il coniuge a carico rientra nella nozione di familiari fiscalmente a carico del contribuente per i quali si possono chiedere detrazioni fiscali nel 730 2013. In particolare sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2012 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Detrazione coniuge a carico 730

In vista della compilazione del mod 730 2013, pare opportuno  fornire precisazioni in merito alla detrazione per coniuge a carico, le cui regole per il 2013 ricalcano quelle dell’anno precedente, visto che non sono state oggetto di riforme.

Detrazione coniuge a carico 2013: ecco quanto spetta

Si fa riferimento per la detrazione Irpef in oggetto all’articolo 12 del TUIR, il Testo Unico delle imposte sul reddito, che stabilisce che:

“Dall’imposta lorda (Irpef) si detraggono per carichi di famiglia i seguenti importi per il coniuge  non legalmente ed effettivamente separato:

  • 800 euro, diminuiti del prodotto tra 110 euro e l’importo corrispondente al rapporto fra reddito complessivo e 15.000 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro;
  • 90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 40.000 euro;
  • 690 euro, se il reddito complessivo è  superiore a 40.000 euro ma non a 80.000 euro.
    La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 40.000 euro.

La maggiorazione Irpef: ecco a quanto ammonta

Si prevedono anche delle maggiorazione per la detrazione per coniuge a carico. In particolare la detrazione in oggetto viene aumentata di un importo pari a:

  • 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29.000 euro ma non a 29.200 euro;
  • 20 euro, se il reddito complessivo è  superiore a 29.200 euro ma non a 34.700 euro;
  • 30 euro, se il reddito complessivo è superiore a 34.700 euro ma non a 35.000 euro;
  • 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 35.100 euro;
  • 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.100 euro ma non a 35.200 euro.

 

 

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