Detrazione al 55% per sostituire il climatizzatore invernale

Fruibile la detrazione al 55 per la sostituzione di climatizzatori invernali con caldaie a condensazione, ma solo su impianti già esistenti e non per installarli ex novo

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Fruibile la detrazione al 55 per la sostituzione di climatizzatori invernali con caldaie a condensazione, ma solo su impianti già esistenti e non per installarli ex novo

Detrazione al 55, l’agevolazione risparmio energetico, per interventi concernenti climatizzatori invernali.

 Detrazione climatizzatore invernale

 Con l’avvicinarsi della stagione invernale, appare utile sottolineare che il contribuente ha in suo capo la possibilità di godere dell’agevolazione 55%, ossia la detrazione Irpef per interventi di risparmio energetico, anche per sostituire impianti di climatizzazione invernale.

 Detrazione climatizzatore invernale: le caratteristiche

 Entrando nel dettaglio, per interventi di tale portata, il valore massimo della detrazione fiscale è di 30.000 euro. E’ bene precisare che per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale si intende la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.

 Detrazione climatizzatore invernale: solo se già esistente

 Praticamente per fruire dell’agevolazione 55% è necessario procedere alla sostituzione dell’impianto preesistente e installare quello nuovo. Ciò significa, ed è bene sottolinearlo, che la detrazione 55% risparmio energetico, non è fruibile per l’installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti.

Se pensiamo ad uno stabile dove alcuni appartamenti hanno il riscaldamento ed altri no, la detrazione al 55% non può essere riconosciuta sull’intera spesa sostenuta per l’installazione di un nuovo impianto centralizzato di climatizzazione invernale, riferibile anche al riscaldamento delle unità prive di un preesistente impianto termico, ma deve essere limitata alla parte di spesa imputabile alle unità nelle quali tale impianto era presente.

 Detrazione al 55% per scaldacqua a pompa di calore

 Dal 1° gennaio 2008, l’agevolazione 55% è ammessa anche per la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia. Da quest’anno invece, il 2012, detrazione al 55% estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

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Argomenti: Detrazione 55