Detrazione 50% e sicurezza casa: regole per grate, blindate e antifurti

La detrazione del 50% per le opere di ristrutturazione di casa include anche misure utili per la sicurezza degli ambienti domestici

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La detrazione del 50% per le opere di ristrutturazione di casa include anche misure utili per la sicurezza degli ambienti domestici

D’estate le città vuote attirano i ladri d’appartamento: la detrazione del 50% per le opere di ristrutturazione di casa può essere un incentivo ad installare dispositivi di protezione per implementare la sicurezza in casa. Nel bonus rientrano ad esempio grate per le finestre, sostituzione di serrature vecchie con porte blindate e l’installazione di antifurti e allarmi. La detrazione 50%, così come anche quella del 65% per interventi di riqualificazione energetica, è stata prorogata fino al 31 dicembre quindi quest’anno è quello giusto per fare questi lavori e, nello specifico caso della sicurezza casa, questi sono i giorni migliori, prima delle partenze estive con il contestuale aumento del rischio di furti. Il bonus fiscale è riconosciuto fino ad un importo massimo di spesa di 96 mila euro. Dal prossimo anno le condizioni cambiano: la detrazione per interventi di ristrutturazione scenderà al 36% e la spesa massima riconosciuta si fermerà a spesa di 48mila euro per unità immobiliare.  

Detrazione 50% sicurezza casa: gli interventi che rientrano nell’incentivo

Più nello specifico si possono chiedere gli sconti Irpef per:

  •  installazione o rafforzamento di cancellate o recinzioni murarie
  •  apposizione o sostituzione di grate alle finestre
  •  installazione di porte blindate o sostituzione di serrature, lucchetti e catenacci e in generale tutti i dispositivi rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  •  installazione di tapparelle metalliche con bloccaggi o ventri antisfondamento
  •  montaggio di cassaforte a parete
  •  installazione di videocamere o dispositivi di video sorveglianza

  Per avere diritto alla detrazione 50% tutte le spese devono essere certificate e quindi essere eseguite tramite metodo tracciabile, ovvero bonifico bancario o versamento postale con modalità “parlante”, ovvero con specifica della causale di pagamento. Il rimborso viene spalmato in dieci anni costanti e di pari importo.    

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Argomenti: Detrazione 50