Detrazione 50 e 55, in arrivo la doppia proroga

Oggi il Consiglio dei Ministri darà il via libera alla proroga per la detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico con alcune importanti novità.

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Oggi il Consiglio dei Ministri darà il via libera alla proroga per la detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico con alcune importanti novità.

Proroga della detrazione 50 e 55 rispettivamente per lavori di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico oggi al varo del Consiglio dei ministri.

Detrazione 50 e detrazione 36

Dopo vari tira e molla, conferme e smentite, sembra che la questione della proroga o meno della detrazione 36, innalzata a quota 50 dal decreto sviluppo 2011 e delle detrazioni 55 stia per  trovare la parola fine. E’ stato l’articolo 11 del decreto legge n. 83 del 2012 a prevedere l’aumento della quota Irpef detraibile dal 36 al 50%, aumentando anche il tetto massimo di spesa agevolabile che passa dai 48mila euro ai 96mila. Almeno fino al 30 giugno. Dopo questa data tutto tornerà come prima, quindi detrazione 50% tornerà detrazione 36% e si abbasserà anche il limite delle spese detraibili, a 48mila euro. Ma sembra che non sarà così, visto che si parla di proroga, anzi doppia proroga del bonus 36 e del bonus 50%.

Proroga detrazione 50 e detrazione 55

Già nella tarda serata di ieri si è svolto un mini vertice al termine del quale il ministro per le infrastrutture Maurizio Lupi si è dichiarato ottimista per una proroga del bonus 50 e delle detrazioni 55%. Anche il premier Enrico Letta ha annunciato che il Consiglio dei Ministri programmato per oggi affronterà la necessità che il nostro Paese rilanci, in modo significativo, una politica di ristrutturazioni ecocompatibili che siano legate al rischio sismico.

Le novità

La novità dell’ultima ora infatti è che la proroga delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico saranno correlate da una serie di misure volte alla riqualificazione degli immobili sulla base degli standard anti-sismici nelle cosiddette aree a rischio. Altra novità sarebbe quella di estendere la platea dei beneficiari dei bonus casa in questione, specie il bonus 50 per le ristrutturazioni edilizie anche per le giovani coppie che acquistano mobili.

Nodo copertura finanziaria

Per ciò che riguarda le risorse finanziarie disponibili per queste proroga si parla per il primo anno di una dote di  250-400 milioni, in parte ricavabili dalla rimodulazione di poste di bilancio e da micro-tagli. La dote finale dipenderà dalla scelta finale della platea dei beneficiari e dall’eventuale ricalibratura dei tetti per usufruire delle agevolazioni.

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