Detrazione 50%, a chi spetta se l’immobile viene ceduto

Fornisce la sua interpretazione sulla questione concernente la detrazione 50%, uno studio del Notariato che contrasta con la tesi sostenuta dall'Agenzia delle entrate con una circolare del 2012

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Fornisce la sua interpretazione sulla questione concernente la detrazione 50%, uno studio del Notariato che contrasta con la tesi sostenuta dall'Agenzia delle entrate con una circolare del 2012

Detrazione Irpef 36% o meglio 50% ( fino a giugno 2013) per lavori di ristrutturazione edilizia oggetto di trasferimento con la cessione dell’immobile su cui sono stati effettuati gli interventi. E’ questo l’argomento principale dello Studio n. 129-2012/T del Notariato.

Detrazione 50%: cosa accadrà il 30 giugno 2013

Detrazione 50% è stata innalzata con il decreto sviluppo 2012 che ha aumentato la quota di detraibilità Irpef per interventi di ristrutturazione edilizia e il limite massimo di spesa, da 48mila a 96mila euro. Il tutto però per un tempo limitato, ossia entro il 30 giugno 2013. Dopodichè la detrazione Irpef in questione tornerà detrazione 36% (si veda il nostro articolo Detrazione 50% valida fino a giugno 2013).

 Lo studio del Notariato

Proprio il bonus al 50% è l’oggetto delle attenzioni dello Studio del Notariato, soprattutto nella  parte concernente il trasferimento della detrazione in questione in seguito alla cessione dell’immobile su cui sono stati effettuati interventi di ristrutturazione edilizia. Nello Studio si legge che, al fine di individuare il destino della detrazione Irpef residua per le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia di un immobile oggetto di trasferimento, occorre guardare la data dell’atto.

Detrazione ristrutturazione  residua: a chi spetta?

Così per quegli atti stipulati dal 17 settembre 2011 (quando cioè è entrata in vigore la manovra di Ferragosto 2011) al 31 dicembre 2011, il diritto a beneficiare della detrazione ristrutturazione edilizia  residua dell’immobile oggetto di trasferimento continua a permanere in capo al venditore. Se invece, l’atto di cessione è stato stipulato dal 1 gennaio 2012, la situazione cambia: la detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia residua segue l’immobile, salvo diverso accorso pattuito tra le parti. L’Agenzia delle Entrate però, nella circolare n. 19/E/2012, ha affermato che  la detrazione in oggetto  residua segue l’immobile, salvo diverso accordo tra le parti, anche se l’atto di cessione è stato stipulato nel periodo intercorrente tra il 17 settembre 2011 e il 31 dicembre 2011. Tesi questa dell’Amministrazione finanziaria non sostenuta però dal Notariato.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Detrazione 50