Detrazione 36 ristrutturazione edilizia: documenti da conservare

L'abolizione dell'obbligo di comunicazione al centro operativo di Pescara ha portato all'obbligo di conservazione di alcuni precisi documenti

di Roberto Franchini, pubblicato il
L'abolizione dell'obbligo di comunicazione al centro operativo di Pescara ha portato all'obbligo di conservazione di alcuni precisi documenti

L’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni operative riguardanti la detrazione del 36% sugli interventi di recupero edilizio, con riguardo alla documentazione da conservare in seguito alla soppressione – per effetto del D.L. n. 70/2011 – dell’obbligo preventivo di comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara.

Si ricorda che contemporaneamente alla suddetta soppressione è stato disposto l’obbligo di:

  • indicare nella dichiarazione dei redditi alcuni dati che in precedenza erano contenuti nella comunicazione preventiva. Si tratta dei dati catastali identificativi dell’immobile oggetto di intervento, degli estremi di registrazione dell’atto che costituisce il titolo per la detenzione (es. contratto di locazione), nonché degli altri elementi richiesti al fine del controllo della detrazione.
  • conservare ed esibire, a richiesta degli Uffici, i documenti stabiliti in apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

 

DETRAZIONE 39 RECUPERO EDILIZIO: COSA CAMBIA DOPO LA SOPPRESSIONE DELL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AL CENTRO OPERATIVO DI PESCARA

Il provvedimento emanato lo scorso 2 novembre individua, pertanto, i documenti che i contribuenti devono tenere a disposizione e, a richiesta, esibire. In particolare:

1)      le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Nel caso in cui la normativa non preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di determinati interventi di ristrutturazione edilizia comunque agevolati dalla normativa fiscale: dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in cui sia indicata la data di Direzione Centrale Accertamento inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente;

2)      per gli immobili non ancora censiti, domanda di accatastamento;

3)      ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili, se dovuta;

4)      delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori, per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali, e tabella millesimale di ripartizione delle spese;

5)      in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori;

6)      comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda sanitaria locale, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri;

7)      fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute;

8)      ricevute dei bonifici di pagamento.

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Argomenti: Bonus e detrazioni

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