Delega fiscale sospesa. Niente possibilità di scaricare lo scontrino dal 730?

Stop alla delega fiscale e con essa all'introduzione del contrasto di interessi come strumento di lotta all'evasione fiscale, non visto di buon occhio nè dal Governo nè da alcune associazioni di consumatori

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Stop alla delega fiscale e con essa all'introduzione del contrasto di interessi come strumento di lotta all'evasione fiscale, non visto di buon occhio nè dal Governo nè da alcune associazioni di consumatori
Stop alla delega fiscale e con essa all’introduzione del contrasto di interessi

Delega fiscale sospesa e con essa la possibilità di scaricare lo scontrino fiscale dalla dichiarazione dei redditi. Arriva lo stop con la sospensione della delega fiscale che torna in Commissione Finanze. Uno dei provvedimenti più importanti a cui è chiamato il Governo Monti, al termine di un anno di lavoro, è stato rimandato.

Delega fiscale sospesa

Una sospensione questa della delega fiscale votata dai capigruppo al Senato hanno deciso di rinviare in commissione l’esame della delega fiscale che avrebbe dovuto essere votata in aula nel pomeriggio di ieri, martedì 27 novembre 2012. Lo sfogo del Governo Monti non si è fatto attendere visto che in serata, il sottosegretario all’economia Vieri Ceriani commenta così: “Vogliono avere le mani libere per la campagna elettorale, non si sa più chi rappresenti il Pdl, peccato che chi ci va di mezzo sono i contribuenti e le imprese”. Ma anche il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha mostrato tutto il suo rammarico per una sospensione della delega fiscale, affermando il suo categorico “No a rinvii i cui principi improntati a semplificazione, trasparenza e civiltà giuridica  sono i capisaldi di un cambiamento che il mondo delle imprese aspetta da anni e che sembrava finalmente vicino alla realizzazione”.

Scaricare scontrino dalla dichiarazione dei redditi? Arriva lo stop

Con la sospensione della delega fiscale vengono sospese tutte una serie di novità che avrebbero caratterizzato l’azione legislativa nei prossimi mesi: dalla riforma del catasto alle norme di carattere ambientale, fino all’accorpamento delle agenzie fiscali, alleggerimento dell’Irap. Tra queste novità della delega fiscale si segnala una di particolare importanza che negli ultimi giorni ha riscaldato gli animi ossia la possibilità di scaricare scontrini fiscali dalla dichiarazione dei redditi, quindi l’introduzione nel nostro ordinamento del cd contrasto di interessi, come strumento di lotta all’evasione fiscale.

Delega fiscale sospesa: le reazioni di Adiconsum e Cgia di Mestre

Proprio sul contrasto di interessi e quindi sulla possibilità di scaricare scontrino fiscale dal 730, introdotta nel disegno di legge di delega fiscale, le associazioni dei consumatori hanno mostrato tutto il loro rifiuto. Adiconsum ad esempio afferma, tramite le parole del suo presidente, che il rinvio della delega fiscale contrasta con le dichiarazioni del premier Monti sulla volontà di combattere l’evasione fiscale, condannando i consumatori ai vecchi sistemi. Critico sul contrasto di interessi anche la Cgia di Mestre che afferma: “se guardiamo al nostro Paese e consideriamo i casi legati alle ristrutturazioni edilizie, dove il contribuente può detrarsi dall’Irpef il 36% delle spese sostenute e addirittura il 55% di quelle per i risparmi energetici, possiamo stimare – sulla base dei dati contenuti nella Relazione Tecnica al DL 201/2011 – un costo per l’Erario di 2,4 miliardi di euro all’anno. In buona sostanza  il conto presentato nella Relazione tecnica ci dice che l’introduzione delle detrazioni Irpef, ovvero di un meccanismo che a tutti gli effetti rientra nel cosiddetto contrasto di interessi, riguarda circa 8,4 miliardi di spese annue. Si stima un recupero di soli 627,3 milioni di euro. Di conseguenza la misura costa alle casse dello Stato ben 2,4 miliardi di euro”. Una spiegazione a tutto ciò il presidente della Cgia di Mestre ce l’ha, affermando che: “è semplice per chi opera completamente in nero, anche con l’introduzione di qualche vantaggio fiscale continuare a non pagare nulla, piuttosto che pagare qualcosa”.

Se lo stop alla delega fiscale non è visto di buon occhio, certamente invece lo è lo stop alla possibilità di scaricare lo scontrino fiscale dalla dichiarazione dei redditi. Ci saranno ripensamenti?

 

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Manovre Fiscali e Finanziarie