Delega fiscale: ecco i decreti attuativi contro l’evasione

quali sono i decreti attuativi contenuti nella delega fiscale i cui testi sono attesi nel Consiglio dei Ministri di fine giugno?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
quali sono i decreti attuativi contenuti nella delega fiscale i cui testi sono attesi nel Consiglio dei Ministri di fine giugno?

I decreti contenuti nella delega fiscale andranno a toccare argomenti quali riforma del catasto, evasione fiscale riscossione e saranno presentati in Consiglio dei Ministri tra il 20 e il 27 giugno.  

Contenzioso tributario

Uno dei sette decreti attuativi attesi dal Consiglio dei Ministri entro fine giugno dovrebbe riguardare il contenzioso tributario la cui maggiore novità riguarda la mediazione che dovrebbe essere estesa agli atti di Equitalia, degli enti locali e delle Dogane consentendo di ridurre un numero molto elevato di contenziosi già avviati su ICI, IMU o sulle nuove tasse come la Tasi e la Tari.  

Riordino sanzioni

Un altro dei decreti attuativi dovrebbe riguardare il riordino delle sanzioni penali e amministrative. Si vorrebbe procedere a una depenalizzazione delle sanzioni penali basandosi su delle soglie ben definite, per quanto riguarda le frodi documentali in cui il reato tributario è ben più grave, invece non sono previsti sconti e il reato penale ai fini dell’evasione sarà sempre rilevante.  

Interpello

Quando sarà possibile il nuovo interpello? In caso di certezza obiettiva sull’interpretazioni tributaria sarà possibile attuarlo. Inoltre sarà possibile anche:

  • quando ci sono nuovi investimenti
  • si aderisce a cooperative compliance
  • quando si applica una nuova disciplina sull’abuso del diritto
  • quando si disapplicano norme fiscali che limitano le applicazioni di agevolazioni, crediti di imposta o deduzioni dei costi.

 

Riforma Catasto

Il decreto che dovrebbe riformare il Catasto è pronto da mesi ma il governo ha pensato bene di attendere l’attuazione della local tax (attesa nella prossima Legge di Stabilità) per fare il modo che con il provvedimento si possa mettere mano alla revisione di tutte le rendite catastali agganciate direttamente al valore di mercato degli immobili. L’unità catastale, grazie ad un algoritmo che verrà definito, non sarà più determinata sui vani ma sugli effettivi metri quadri.  

Riscossioni Equitalia

Per ridurre le funzioni oggi nelle mani di Equitalia sulle riscossioni locali, si ipotizza la costruzione di un Consorzio che per conto dei Comuni curerà le attività di riscossione volontaria, di accertamento e di liquidazione delle entrate. Equitalia resterebbe l’attività di riscossione coattiva per quanto riguarda le entrate locali.  

Tassazione sul margine

In base alle ultime bozze del decreto a partire dal 1 luglio 2014 i giochi saranno sottoposti ad una imposta con prelievo erariale unico sulla base dell’imponibile (calcolato sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte). I prelievi massimi saranno di:

  • 60% per le slot machine
  • 50% per le VTL
  • 20% per le scommesse e i giochi a distanza
  • 42% per il bingo

 

Evasione fiscale

Si mira ad attuare delle azioni di contrasto mirato volte a rendere al Parlamento un rapporto dettagliato ma più snello. Tra le altre misure si è ipotizzato anche un superamento dell’imposta di bollo e una eventuale revisione della Tax expenditures. Allo studio anche la possibilità di agganciare le detrazioni per le spese sanitarie e veterinarie e quelle sostenute per le badanti al reddito complessivo del contribuente.

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Argomenti: Riforma catasto