Definizione agevolata (rottamazione) quando è possibile aderire e quale alternativa

Definizione agevolata o rottamazione bis, vari casi possibili su come e quando è possibile aderire, in alternativa cosa fare.

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Rottamazione cartelle esattoriali 2018

Gentile Signora Tortora, ho aderito alla definizione agevolata, sia a titolo personale che per conto della mia Snc, per un residuo debito di alcune cartelle pari a 62.000 Euro agevolato in circa 30.000 Euro; la mia banca tuttavia non ha eseguito per errore del sistema il pagamento della prima rata di luglio nonostante ci fosse la disponibilità sul conto.
Ritenendo pertanto di aver ormai perso questa possibilità, ho disposto i pagamenti ai fornitori utilizzando la capienza che avrei dovuto utilizzare per il pagamento delle rate successive e il 7 dicembre, quando è stata data la possibilità di pagare le rate precedenti non pagate, io non ho potuto farlo.

All’Agenzia delle Entrate Riscossione mi è stato detto che non potrò aderire alla nuova rottamazione per quelle cartelle della precedente agevolazione e neppure per le successive ammesse, in assenza del pagamento totale delle prime, agevolate, rateizzate e non pagate.

Vorrei avere un suo cortese chiarimento, perchè i contribuenti che non hanno potuto pagare le rate sembrerebbero gli unici esclusi dal beneficio dell’agevolazione 2018. La ringrazio e porgo cordiali saluti.

Risposta

Purtroppo è così, non può aderire alla rottamazione bis se ha già aderito alla prima definizione agevolata e non ha pagato le rate nelle scadenze dovute, in questi casi può effettuare una dilazione di pagamento, ho trattato l’argomento nello specifico, in quest’articolo: Rate Rottamazione non pagate, alternativa rateizzazione fino a 72 rate e oltre

Ho aderito alla definzione agevolata, ma non arriva ancora niente, cosa fare?

Buon giorno, ho letto l’articolo sul web, vorrei chiederle se fosse possibile, qualcosina riguardo alle cartelle Equitalia. Ho purtroppo varie cartelle da pagare, credo, molto vecchie, ho richiesto on line sul sito agenzia delle entrate, la famosa definizione agevolata, non ho ancora avuto risposta, e ricontrollando la mia situazione debitoria, tutte le cartelle sono sparite, mi risulta da pagare zero. Mi é rimasta da pagare solo una sanzione. Come é possibile?
Potrebbe essere in prescrizione?
Grazie per la disponibilita attendendo vostre risposte vi porgo i miei saluti.

Risposta

Le dovrebbe pervenire la comunicazione per posta o per mail, se lei ha indicato la mail di riferimento nella domanda.

Vediamo in breve cosa succede dopo la presentazione della definizione agevolata (rottamazione):

Per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017

A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una Comunicazione entro il 30 giugno 2018.

In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:

  • l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.

In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:

  • le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito (cartella/avviso) indicato dal contribuente nella domanda di adesione.

Ricordiamo che il pagamento potrà essere effettuato un’unica soluzione oppure in un massimo di 5 rate di pari importo, la prima delle quali entro il 31 luglio 2018 e l’ultima, entro il 28 febbraio 2019.

Per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016

A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una comunicazione entro il 30 settembre 2018.

In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:

  • l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.

In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:

  • le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito (cartella/avviso) indicato dal contribuente nella domanda di adesione.

Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate:

  • l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
    il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.

Per coloro, invece, che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016 e non sono in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una prima comunicazione entro il 30 giugno 2018 con l’ammontare delle rate scadute.

Condizione necessaria per poter accedere al beneficio della “rottamazione” è che venga effettuato il pagamento dell’importo residuo riferito alle rate scadute al 31 dicembre 2016 in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento di tale importo l’istanza non potrà essere accolta.

In seguito, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una seconda comunicazione, entro il 30 settembre 2018.

In caso di accoglimento della domanda la Comunicazione conterrà:

  • l’importo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.

In caso di diniego della domanda la Comunicazione conterrà:

  • le specifiche motivazioni per le quali la domanda non è stata accolta, ossia il mancato pagamento, entro il 31 luglio 2018 degli importi richiesti con la comunicazione del 30 giugno 2018.

Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate:

  • l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
    il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.

Quindi deve attendere la comunicazione che le arriverà nelle date prestabilite, inoltre se ha indicato un indirizzo mail nella domanda, le arriverà anche nella posta elettronica.

Cartelle Equitalia ed esecuzione forzata

Buonasera, mi è arrivata un’altra cartella equitalia anzi agenzia entrate servizio riscossione con intimazione al pagamento altrimenti provvederanno all’esecuzione forzata per 4.500 euro che non ho. Il problema è che non posso rateizzare perché nel 2015 sono decaduta e non ho la somma richiesta e faranno il fermo all’auto. Non so cosa fare! Aiutatemi per favore grazie.

Risposta

Analizziamo in breve il concetto di esecuzione forzata per poi passare alla riammissione della rateizzazione decaduta.

Il fondamento dell’esecuzione forzata si rinviene nell’art. 2910 c.c. che riconosce al creditore il diritto di far espropriare beni del debitore per ottenere quanto di sua spettanza: “il creditore, per conseguire quanto gli è dovuto, può fare espropriare i beni del debitore secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile”.

 L’esecutato, può opporsi all’esecuzione.

A partire dal 20 ottobre dello scorso anno, i cittadini decaduti da un piano di rateazione di una o più cartelle di pagamento, possono richiedere in qualsiasi momento la riapertura dei termini del beneficio.

Si apre un nuovo spiraglio per tutti i cittadini, aziende e  imprese, che hanno la possibilità di richiedere una nuova rateazione a 72 rate per cartelle di pagamento precedentemente rateizzate e poi decadute perché non pagate.

La nuova domanda di rateazione, può essere presentata a prescindere dalla data della decadenza, a patto che le rate scadute siano interamente pagate al momento della domanda. Per maggiori informazioni sull’argomento consigliamo di leggere il seguente articolo:

Rate Rottamazione non pagate, alternativa rateizzazione fino a 72 rate e oltre

Le consiglio di rivolgersi da un commercialista e far controllare se può rientrare in questa nuova rateizzazione o opporsi all’esecuzione forzata se ci sono i presupposti.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti

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