Def, Confprofessioni: evitare crisi occupazionali con effetti deflattivi sull’intera economia

Per Confprofessioni occorre prestare maggiore attenzione ai rischi connessi all’andamento del mercato del lavoro e evitare crisi occupazionali.

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Per Confprofessioni occorre prestare maggiore attenzione ai rischi connessi all’andamento del mercato del lavoro e evitare crisi occupazionali.

Senza una riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive, ci sarà una ripresa senza occupazione.
È quanto ha affermato Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni, intervenuto lunedì 19 aprile presso le Commissioni congiunte “Bilancio” del Senato e della Camera dei deputati sul Documento di Economia e Finanza per il 2021.

Maggiore attenzione al mercato del lavoro

Per stella, si legge in una nota pubblicata sul sito web di Confprofessioni il 19 aprile 2021, “occorre prestare maggiore attenzione ai rischi connessi all’andamento del mercato del lavoro, per evitare crisi occupazionali con effetti deflattivi sull’intera economia”.
Positive, invece, le tante misure di sostegno all’economia; ad esempio:

  • il rifinanziamento del meccanismo a fondo perduto,
  • la moratoria sui prestiti e i mutui bancari;
  • il finanziamento di grandi opere connesse al PNRR,
  • la revisione e riordino degli incentivi ai professionisti.

Debito pubblico, serve una coraggiosa riforma fiscale

Sul capitolo del debito pubblico, Confprofessioni sostiene che bisogna:

“prendere le mosse da una coraggiosa revisione dei costi strutturali dell’amministrazione pubblica, attraverso l’introduzione di modelli di partenariato pubblico-privato sperimentali da realizzare attraverso il ruolo sussidiario dei professionisti, specialmente giovani”.

Infine, Spiega Stella, occorre “un’ampia revisione della legislazione fiscale, a partire dalla riforma dell’Irpef per «riequilibrare il rapporto tra fisco e contribuente, elevando lo Statuto del Contribuente a rango costituzionale; bilanciare il carico fiscale oggi iniquamente distribuito tra le categorie, che penalizza soprattutto professionisti e autonomi; riformare la giustizia tributaria».

 

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