DEF 2014: taglio Irpef, Irap, 730 precompilato. Ecco le novità

Atteso per oggi il Cdm guidato dal premier Renzi che deciderà del DEF 2014 e del taglio Irpef e Irap per le aziende

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Atteso per oggi il Cdm guidato dal premier Renzi che deciderà del DEF 2014 e del taglio Irpef e Irap per le aziende

Al via il bonus del taglio Irpef con 80 euro in busta paga per lavoratori dipendenti da maggio 2014, nonchè il taglio Irap del 10% per le imprese con il DEF 2014, il Documento di economia e finanza al varo del Consiglio dei Ministri. 

DEF 2014 in discussione

Al via il taglio al cuneo fiscale proposto nel Jobs Act di Matteo Renzi con il bonus di 80 euro Irpef nella busta paga di maggio 2014 per circa 10 milioni di lavoratori. Il tutto nel Documento di Economia e Finanza per il 2014, anche conosciuto come DEF i cui contenuti si stanno delineando nelle ultime ore. Uno dei capitoli più attesi riguarda il famoso bonus Irpef di 80 euro nelle buste paghe dei lavoratori dipendenti da maggio 2014 (si rinvia per i dettagli

DEF 2014: bonus Irpef 80 euro da maggio

Il taglio Irpef che costerà 10 miliardi a regime sarà coperto dalla spending review.  Come si legge nella bozza del DEF 2014 ci sarà il “Taglio Irpef 10 miliardi a regime. I lavoratori dipendenti sotto i 25 mila euro di reddito lordi, circa 10 milioni di persone, avranno un ammontare di circa 1.000 euro netti annui a persona, attraverso coperture con la revisione della spesa”. Circa 10 miliardi quindi saranno destinati ad incrementare a partire dal 2015 l’aumento del reddito disponibile di lavoratori dipendenti e assimilati (co.co.co.) in modo da beneficiare, in particolare, i percettori di redditi medio-bassi. Già a partire da maggio 2014, in via transitoria i dipendenti che percepiscono oggi 1500 euro mensili netti da Irpef conseguiranno un guadagno in busta paga di 80 euro mensili. Il governo nel DEF 2014 prevede che “l’aumento del reddito disponibile per i lavoratori beneficiati dovrebbe risultare apprezzabile in particolare per le fasce di reddito medio basse, contribuendo ad un rilancio dei consumi e delle prospettive di crescita.

La riduzione dell’Irpef si giustifica quindi non solo per la valutazione economica e la sostenibilità sociale del processo di risanamento, ma anche per la riduzione delle ineguaglianze e della povertà della popolazione lavorativa. La riduzione delle imposte per i lavoratori dipendenti a reddito medio-basso è misura che ha anche effetti strutturali di stimolo all’offerta di lavoro e di riduzione della povertà”.

Per maggiori dettagli si rinvia a:

Taglio Irpef 2014, ecco chi avrà l’aumento di 80 euro in busta paga

Jobs Act: taglio Irpef, Irap, Aspi e contratti. Ecco tutte le novità

Irpef 2014: aumenti in busta paga fino a 200 euro al mese con il taglio del cuneo fiscale

 DEF 2014: taglio Irap imprese

Non solo Irpef però, si prevede anche il taglio Irap per le aziende, un taglio di almeno il 10% attraverso il contemporaneo aumento della tassazione sulle attività finanziarie. Obiettivo è ridurre in maniera sostanziale la tassazione sul lavoro dal lato delle imprese non appena vi saranno le risorse necessarie. Nel breve periodo si è ritenuto appropriato dare un segnale in tale direzione attraverso una prima riduzione fiscale mediante il taglio dell’Irap del 10%. Il fine è quello di dare ossigeno alle imprese e alle famiglie riducendo il cuneo fiscale e aumentando il reddito disponibile soprattutto per le famiglie maggiormente segnate dalla crisi, con effetti positivi sui consumi e sulla crescita.

Pagamento debiti PA alle imprese

Tra le altre misure contenute nel DEF troviamo anche lo sblocco immediato e totale dei pagamenti dei debiti commerciali della Pa, accompagnandolo alla creazione di un sistema basato sull’obbligo di registrazione delle fatture e certificazione del credito, che permetta di saldare i debiti commerciali in maniera più snella evitando di accumulare ritardi, anche sfruttando le opportunità connesse con l’introduzione della fatturazione elettronica. Il meccanismo di rilevazione permetterà altresì di evitare abusi e problemi di carente certificazione.

 Modello 730 precompilato a casa

 Altra novità importante riguarda nel progetto per semplificare il fisco, annunciato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l’invio a domicilio delle dichiarazioni dei redditi, i 730 precompilate, per pensionati e lavoratori dipendenti ( si rinvia a 730 precompilato, riforma catasto, fattura elettronica: le novità nella delega fiscale).

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