Decreto sviluppo: interventi su bond, semplificazioni fiscali e credito di imposta

Il Governo sta ponendo particolare attenzione al tema sviluppo: la bozza del disegno di legge è di Corrado Passera.

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Il Governo sta ponendo particolare attenzione al tema sviluppo: la bozza del disegno di legge è di Corrado Passera.

Prosegue intanto anche la normale fase istituzionale del governo con particolare attenzione alle nuove misure in tema di sviluppo proposte dal ministro Corrado Passera.  

Al vaglio del Consiglio dei Ministri vi è ora una bozza di disegno di legge ( che potrebbe essere ben presto modificata in decreto legge per accelerare i tempi) che prevede interventi in materia di credito di imposta, compensazioni fiscali, nuovi bond, semplificazioni contabili.

 

Spese di investimento e sviluppo

Tra le misure in programma particolare attenzione è puntata verso le spese di investimento e sviluppo con la previsione di un credito di imposta pari al 30 per cento della spesa ( per una spesa minima di 50 mila euro e sino ad un massimo di 600 mila euro).

Nelle spese che godono del credito di imposta occorrerà considerare anche quelle sostenute per il personale: le spese andranno consuntivate al 100 per cento se il personale assunto è un laureato in materie tecnico scientifiche, 80 per cento per le altre lauree o per i diplomati tecnici,  60 per cento per gli altri diplomi, 50 per cento se i contratti riguardano assunzioni a progetto.
Previsto inoltre che le risorse stanziate con i fondi rotativi e di innovazione siano destinati al finanziamento di tre differenti tipi di progetti: finanziamento per la ristrutturazione degli impianti ubicati al Sud, ricerca e sviluppo, internazionalizzazione delle imprese.
Per quanto riguarda i fondi a disposizione per la realizzazione di tali tipi di progetto il Ministero dello Sviluppo ha calcolato che circa 2 miliardi di euro potrebbero essere reperiti dalle risorse inutilizzate del fondo per i finanziamenti agevolati.

 

Riqualificazione industriale

Una parte di tale stanziamento ( circa 242,5 milioni di euro) potrebbe essere destinata a programmi di riqualificazione industriale.

I programmi dovrebbero essere cofinanziati dalle Regioni, e seguirebbero quelli già previsti attraverso la legge 488 ( in particolare al fine di sfoltire la procedura viene anche previsto che in caso di mancata presentazione di progetti dopo l’approvazione del Cipe la pratica venga archiviata o revocata).

 

Compensazioni fiscali e semplificazioni contabili

Previste ulteriori azioni anche in materia di compensazioni fiscali, visto che dal 1° gennaio 2012 si prevede il raddoppio della soglia per l’effettuazione di compensazioni  ( da 516.456,90 euro si passerebbe ad un milione di euro) e verrebbe contemporaneamente innalzata la soglia per le società con bilancio certificato ( 2 milioni di euro) e di quelle quotate ( 5 milioni di euro).

Modifiche previste anche per quanto riguarda la possibilità di fruire del regime di contabilità semplificata: per le imprese di servizio il tetto passa dai 400 mila ai 600 mila euro, mentre per le altre imprese si passa dai 700 mila euro ad un milione di euro.

 

Regime fiscale per i Bond

Possibilità di estendere a tutte le società a responsabilità limitata le norme agevolative introdotte esclusivamente per imprenditori sotto i 35 anni di età.
Inoltre vengono predisposte sgravi fiscali anche per i titoli di emissione non statale: viene infatti esteso il regime fiscale dei Titoli di Stato anche ai Project Bond (obbligazioni per infrastrutture) e minibond, titoli che sono emettibili da parte di piccole e medie imprese anche non quotate.

 

Diritto fallimentare

Novità anche nel campo del diritto fallimentare, con la previsione  in caso di concordato fallimentare con continuità aziendale di un regime speciale che evita la risoluzione dei contratti pendenti e consente la moratoria di un anno per il pagamento di crediti privilegiati o garantiti.
Infine viene ritoccata anche la legislazione in materia di processi, sia penali che civili, con la previsione di un tetto massimo della durata dei processi pari a 6 anni: tre anni in primo grado, due anni in secondo grado,un anno in Cassazione.

Un milione di euro destinato  al Fondo per la redistribuzione delle derrate alimentari alle persone indigenti da distribuire mediante organizzazioni caritatevoli.

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Argomenti: Tasse e Tributi