Decreto sviluppo 2012: le novità per la detrazione 50%

Il decreto sviluppo 2012 ottiene la fiducia e continua la strada della conversione in legge, introducendo novità per la documentazione ai fini della detrazione 50%

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Il decreto sviluppo 2012 ottiene la fiducia e continua la strada della conversione in legge, introducendo novità per la documentazione ai fini della detrazione 50%
Incassata la fiducia il decreto sviluppo 2012 modifica la detrazione 36 per interventi di ristrutturazione edilizia

Detrazione 36 che diventa detrazione 50 e detrazione 55 che rimane così com’è fino al 30 giugno 2013. Sono queste le novità più importanti che riguardano il decreto sviluppo 2012 che proprio nella giornata di ieri ha ottenuto la fiducia, la trentesima del Governo Monti.

Decreto sviluppo 2012 incassa la fiducia

La Camera dei deputati infatti ha dato ieri il via libera in prima lettura al provvedimento del governo tecnico che ha riformato gli incentivi alle imprese puntando al sostentamento di settori chiave per il rilancio della nostra economia, come quello delle infrastrutture e dell’energia. Il testo del decreto sviluppo 2012, nel passaggio a Montecitorio si è arricchito di due nuovi capitoli: uno riguardante le semplificazioni nel settore dell’edilizia e in particolar modo della detrazione 36 ora divenuta detrazione 50% e della detrazione 55, mentre l’altro capitolo riguarda la correzione di alcuni punti della riforma Fornero sul lavoro.

Detrazione 50, detrazione 55: le modifiche dell’ ultima ora

Rimangono le fondamenta del decreto come l’abbandono di circa 43 norme settoriali che riguardano gli incentivi alle imprese con la contestuale nascita di un unico Fondo per la crescita, il finanziamento della realizzazione di opere pubbliche con l’emissione di project bond tassati al 12,5% per tre anni, fino all’aumento della detrazione 36% per le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia che passa come detrazione 50% con un aumento del tetto di spesa ammissibile, da 48mila a 96mila euro. Nel calderone viene messa anche la detrazione 55 che, a dispetto di quanto previsto in precedenza, non si riduce al 50, ma rimane così com’è, ossia detrazione 55 per interventi di risparmio energetico fino al 30 giugno del prossimo anno, il 2013 ( si veda nostro articolo Detrazione 55% valida fino al 30 giugno 2013).

Detrazione 50: semplificata la documentazione richiesta

Si segnala, in riferimento alla detrazione 36 che dal 26 giugno scorso, quando è entrato in vigore il decreto sviluppo 2012,è divenuta detrazione 50%, che tra le altre modifiche apportate al decreto legge n. 83/2012, merita segnalare l’introduzione di una semplificazione nella documentazione richiesta al fine di realizzare gli interventi di ristrutturazione edilizia per cui si prevede la detrazione al 50%. In tal caso semplificazione della documentazione comporta l’acquisizione d’ufficio da parte della Pubblica amministrazione interessata dei documenti che sono già in possesso degli uffici pubblici e anche un maggior utilizzo degli strumenti di autocertificazione. In particolare si prevede che ai fini della presentazione, del rilascio e della formazione dei titoli abitativi previsti dal presente decreto sviluppo 2012, che ora attende l’ultimo passaggio per la conversione definitiva in legge,  le amministrazioni sono tenute ad acquisire d’ufficio i documenti, le informazioni e i dati, compresi quelli catastali, che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni e non possono richiedere attestazioni, comunque denominate, o perizie sulla veridicità e l’autenticità di tali documenti, informazioni e dati.

 

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Argomenti: Detrazione 36