Decreto sviluppo 2011: verso proroga agevolazioni energetiche

Confermata la presenza nel decreto sviluppo di interventi in materia di lavori pubblici. Probabili invece gli interventi del decreto sviluppo in materia di cinema

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Confermata la presenza nel decreto sviluppo di interventi in materia di lavori pubblici. Probabili invece gli interventi del decreto sviluppo in materia di cinema

Il decreto sviluppo 2011 ancora alle prese con il nodo copertura finanziaria – Continuano le discussioni in materia di interventi da inserire all’interno del decreto sviluppo, e la bozza del governo potrebbe anche contenere significative novità. Sicuramente uno dei nodi da sciogliere è proprio quello relativo alla dotazione finanziaria che dovrà avere il provvedimento finanziario, e sul punto vi è da vincere la resistenza del ministro Tremonti sul varo di un decreto a saldo zero. Infatti il premier preme per inserire interventi incisivi, in modo anche da convincere le resistenze degli imprenditori, ma per farlo occorre uno stanziamento adeguato.

Decreto sviluppo agevolazioni energetiche

Nel decreto inoltre dovrebbero rientrare anche la proroga delle agevolazioni in materia energetica. Tuttavia tale tipo di detrazioni fiscali potrebbero però ben presto andare incontro ad una rimodulazione con l’inserimento di tetti di spesa più bassi e la riduzione dell’agevolazione al 41 per cento del totale. Sul punto a breve vi sarà un consiglio dei ministri e la detrazione potrebbe essere ben presto rimodulata e potrebbe essere inserita in uno o più decreti collegati anche al decreto sviluppo o alla legge finanziaria.

Decreto sviluppo lavori pubblici – Confermati gli interventi in materia di infrastrutture ( per cui si prevedono sgravi contributivi per le imprese che realizzeranno le opere), l’agevolazione delle reti d’impresa estere, gli interventi per quanto riguarda le aree di crisi industriale. Inoltre potrebbe essere anche inserita una norma che prevede la vendita dei terreni di proprietà dello Stato ai contadini. Tale misura potrebbe fruttare oltre 4 miliardi di euro e rendere coltivabili migliaia di ettari che attualmente sono sottoutilizzati.

Decreto sviluppo lavoro – In materia di lavoro, verranno agevolati i contratti in materia di turismo con la possibilità di effettuare dei contratti a intermittenza o parti time in modo da tenere conto della stagionalità del lavoro.

Decisa anche l’attribuzione di un codice fiscale per i cittadini che sono residenti fuori dall’Italia e che sono iscritti all’Aire. In questo caso l’amministrazione finanziaria potrebbe direttamente effettuare l’invio del codice fiscale al domicilio estero del cittadino.

Decreto sviluppo cinema – Si annunciano interventi anche in materia di agevolazioni concesse all’industria del cinema. In particolare verrà  rimodulata la concessione di credito alle imprese attraverso interventi in campo del tax-shelter ( deduzione dell’imponibile concesso all’industria cinematografica) ed il tax-credit ( la possibilità concessa alle aziende che operano nel campo del cinema di godere di un credito d’imposta). La rimodulazione delle agevolazioni potrebbe liberare risorse anche per i beni culturali facendo in modo quindi di realizzare possibili interventi in tale ambito e permettere di assumere diverse figure che allo stato attuale sono assenti. Sul punto, in merito alla detraibilità delle spese effettuate per restauro di beni che sono sottoposti al vincolo del ministero, si punta ad eliminare l’attestazione rilasciata dalla soprintendenza congiuntamente all’agenzia delle entrate. In questo modo si avrebbe solo una autocertificazione che attesta quali sono le spese da inserire in dichiarazione. Tale proposta rientra anche nel quadro di sburocratizzazione necessario per effettuare diversi interventi senza l’autorizzazione di un ministero.

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Argomenti: Lavoro e Contratti