Decreto sviluppo 2011: dai mutui giovani coppie alle pagelle online, ecco le proposte

Tra le proposte del governo anche una assicurazione sulle calamità naturali oltre a piccole idee per risparmiare sulla burocrazie. Ma resta il nodo copertura finanziaria.

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Tra le proposte del governo anche una assicurazione sulle calamità naturali oltre a piccole idee per risparmiare sulla burocrazie. Ma resta il nodo copertura finanziaria.

Decreto sviluppo 2011 tutti lo invocano ma con quali risorse? – Proseguono le trattative per il varo del decreto sviluppo nonostante le dichiarazioni contrastanti rilasciate dai vertici di governo e dagli addetti ai lavori. Al riguardo il premier ha annunciato il varo del decreto entro la fine della prossima settimana anche se tale data è messa in discussione da altre dichiarazioni fatte da Berlusconi riguardo al fatto che il decreto non potrà contenere interventi rilevanti visto che “non ci sono soldi”. Continua in ogni caso il pressing da parte di varie sigle di associazioni imprenditoriali, Confindustria in primis, visto che dopo la pubblicazione del manifesto redatto dall’associazione industriali non si sono avute risposte di una certa rilevanza.

Decreto sviluppo copertura finanziaria – Tuttavia nella giornata di mercoledì si è svolto un vertice a Palazzo Grazioli per decidere gli interventi da inserire nel decreto e sul tema, il ministro Matteoli rilascia alcune dichiarazioni possibiliste. In sostanza il decreto conterrà norme volte allo snellimento delle procedure burocratiche e permetterà di aumentare anche del 20 per cento l’attrattività di investimenti in attività economiche. Inoltre alla scarsezza di risorse economiche si sopperirà attraverso un contributo fornito dai privati per la costruzione di opere pubbliche ed attraverso interventi di defiscalizzazione o zone a tassazione agevolata. Vediamo comunque nel dettaglio quali sono gli interventi inseriti nella bozza del decreto.

Decreto sviluppo 2011 bozza: le misure previste

Decreto sviluppo mutui giovani coppie – Uno degli interventi già in precedenza annunciati è quello inerente una garanzia statale  da fornire per la concessione di mutui acquisto prima casa per le giovani coppie. Il problema del precariato ed i costi di alcuni mutui sono infatti dei problemi che comportano l’impossibilità per le giovani coppie di accedere ai finanziamenti per l’acquisto di un’abitazione. La garanzia statale dovrebbe consentire di ovviare a tale tipo di problema.

Decreto sviluppo pagelle online – Meno burocrazia si diceva, ed infatti si prevede che le pagelle scolastiche ed i certificati medici relativi alla malattia dei figli vengano inviati e trasmessi in modalità esclusivamente online. I certificati medici dei figli si adeguano quindi ai certificati medici normali e pertanto al fine di assicurare un risparmio dei costi e meno adempimenti burocratici si utilizzerà la trasmissione telematica. Per quanto riguarda le pagelle , saranno inserite online e la norma varrà per tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Inoltre successivamente verrà inserito l’obbligo del pagamento anche delle tasse scolastiche e della retta di iscrizione.

Decreto sviluppo infrastrutture – Viene data la possibilità alle società concessionarie nel campo delle infrastrutture di emettere obbligazioni per finanziarsi ed inoltre sarà possibile anche decretare lo stato di emergenza per grandi infrastrutture strategiche. Inoltre sgravi iva, e si pensa anche a sgravi e agevolazioni n campo ires, per le imprese impegnate nella costruzione di infrastrutture pubbliche.

Assicurazione contro calamità naturali – Per le assicurazioni sarà possibile emettere una polizza contro le calamità naturali, e pertanto sarà possibile assicurare u  immobile per il rischio derivante da frane, alluvioni, maremoti, inondazioni ed altri disastri naturali.

Decreto sviluppo liberalizzazioni – Si annunciano inoltre numerose liberalizzazioni, soprattutto in campo di commercio all’ingrosso di prodotti ittici, ortofrutticoli e carni. Si dovrebbe eliminare l’albo professionale ed intervenire anche in altri settori come quello del facchinaggio e del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari. Si liberalizzeranno anche le agenzie di affari e la produzione di alcuni elementi ( come ad esempio la margherita ed i grassi idrogenati) non saranno soggette a restrizioni.

Decreto sviluppo permesso di costruire – Viene istituito il silenzio assenso per quanto riguarda le istanze per il permesso a costruire. In sostanza qualora non si abbia risposta entro 90 giorni dalla data di inoltro della domanda si considera accolta ( sono comunque esclusi dalla procedura alcuni interventi su cui sussistono vincoli di natura paesaggistica o culturale).

Per chi è invece in attesa di permesso di soggiorno, o di rinnovo dello stesso, se non verrà data risposta entro venti giorni potrà continuare la sua attività lavorativa anche sena il relativo permesso. Anche in questo caso si considera risolta positivamente la domanda di rilascio o rinnovo.

Biglietto elettronico metro e bus – Al fine di incentivare un risparmio dei costi e l’utilizzo di procedure informatiche, si legge nel decreto, per il pagamento del biglietto di bus e mezzi pubblici, i concessionari potranno utilizzare mezzi di pagamento elettronici, anche validi a livello nazionale.

Concorsi unici pubbliche amministrazioni – Sempre in materia di risparmio dei costi dal 1° gennaio 2013 tutti i concorsi che riguardano dirigenti e figure comuni alle diverse amministrazioni, saranno gestiti dal dipartimento della funzione pubblica. Pertanto sarà quest’ente a gestire tutti gli organici e a chiarire dove siano le vacanze di posti tabellari.

Pensione docenti universitari – I professori universitari potranno insegnare sino a 68 anni e non più 70 anni in virtù delle disposizioni decreto sviluppo. Inoltre si potrà procedere all’assunzione di nuovi professori solo nel 50 per cento di quelli collocati a riposto a fine anno 2011.  Per gli atenei con bilancio in rosso saranno previste sanzioni e penalizzazioni in materia di nuove assunzioni.

Perequazione incentivi fotovoltaico – Al fine di rendere ugualmente vantaggioso l’installazione di un impianto fotovoltaico nelle varie regioni italiane, si provvederà a tenere conto delle giornate di sole per zona geografica, e della potenza potenzialmente generabile da un impianto fotovoltaico in modo tale da rendere ugualmente vantaggioso l’incentivo in ogni parte d’Italia.

Modifiche nel campo della P.A. – Nel 2012 e 2013 i metri quadri occupati da uffici pubblici dovranno essere ridotti di un 10 per cento e di altrettanto dovranno essere ridotti i costi per nuovi contratti di locazione inerenti uffici pubblici.  Verranno inoltre introdotte, a scopo di sperimentazione, zone a burocrazia zero ove sarà più facile ottenere agevolazioni e rilascio concessioni pubbliche.

La novità della borsa carburanti – Si prevede la nascita si una sorta di borsa dei carburanti al fine di rendere più concorrenziale il mercato dei carburanti per autotrazione. Il gestore dei mercati energetici dovrà creare un mercato all’ingrosso dei carburanti energetici improntato a criteri di trasparenza e neutralità e nel quale i prezzi siano aggiornati almeno una volta a settimana.

Sul decreto sviluppo 2011 leggi anche:

Decreto sviluppo 2011: come saranno reperite le risorse?

Decreto sviluppo 2011: sulle baby pensioni spunta ipotesi tassa

Decreto sviluppo 2011: tra voci di condono fiscale e ritardi su incentivi energetici

Decreto sviluppo slitta al 20 ottobre, decreto infrastrutture approvato

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lavoro e Contratti, Manovre Fiscali e Finanziarie