Decreto Sostegni: c’è la definizione agevolata per le comunicazioni di irregolarità

L’Agenzia delle Entrate invierà, insieme alla comunicazione di irregolarità, anche una proposta di definizione agevolata

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L’Agenzia delle Entrate invierà, insieme alla comunicazione di irregolarità, anche una proposta di definizione agevolata

In considerazione dei gravi effetti derivanti dal perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 ed al fine di sostenere gli operatori economici che hanno subito riduzioni di volume d’affari nel 2020, con il decreto Sostegno (approvato dal Consiglio dei Ministri del 19 marzo 2021) si introduce la possibilità di “definizione agevolata” per le somme dovute a seguito di controlli automatizzati delle dichiarazioni di cui agli art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 (Imposte sui redditi)) e art. 54-bis del D.P.R. n. 633 del 1972 (IVA) relative ai periodi d’imposta 2017 e 2018 ed elaborate entro il 31 dicembre 2021.

Si tratta delle comunicazioni emesse, dall’Agenzia delle Entrate, in seguito al controllo automatico che evidenziano la correttezza della dichiarazione o l’eventuale presenza di errori (c.d. comunicazione di irregolarità) inerenti agli anni d’imposta 2017 e 2018.

Comunicazioni di irregolarità: chi può beneficiare della definizione agevolata

Possono accedere alla definizione agevolata in commento i soggetti con partita IVA che alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni (si attende pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) hanno subito una riduzione del volume d’affari nel 2020 superiore al 30% rispetto al volume dell’anno precedente come risultante dalle dichiarazioni annuali IVA.

Per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA (ad esempio i contribuenti forfetari), si prende a riferimento l’ammontare dei ricavi o compensi risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

Come si perfeziona la definizione agevolata della comunicazione di irregolarità

La proposta di definizione agevolata sarà inviata (via PEC o per raccomandata A/R) dall’Agenzia delle Entrate insieme alla stessa comunicazione di irregolarità, con l’indicazione dell’importo ridotto da versare.

La definizione si intende perfezionata con il versamento dell’importo richiesto e si concretizza nella mancata irrogazione delle sanzioni (quindi, il versamento si circoscrive all’imposta ed agli interessi).

In caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, delle somme dovute, la definizione agevolata non produce effetti e si applicano le ordinarie disposizioni in materia di sanzioni e riscossione.

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