Decreto semplificazioni: il web per ridurre la burocrazia

Via libera all'abrogazione di 333 leggi. Ridotto il valore legale della laurea nei concorsi pubblici

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
decreto dignità sanzioni

Governo e le associazioni delle imprese, a seguito di una breve consultazione hanno stilato i punti fondamentali del cosiddetto decreto semplificazioni, il cui obiettivo è ridurre la burocrazia ed aumentare la produttività dell’imprese. In sostanza l’esecutivo Monti punta forte sulla rete per semplificare le procedure di gestione ed avvio di un attività imprenditoriale,ma anche per la vita comune di ogni cittadino. Rivoluzione soprattutto per uffici pubblici che saranno tenuti a dialogare in modalità telematica e pertanto saranno accelerati gli iter di rilascio di certificati di matrimonio o nascita ad esempio. Inoltre sarà possibile partecipare ad un concorso inviando la propria candidatura via internet, il docente avrà la possibilità di verbalizzare un esame in modalità telematica ed altro ancora.

 

ABROGATE 333 LEGGI INUTILI

Le leggi che saranno spazzate via saranno circa 333 ed oltre a semplificare la vita dei cittadini attraverso l’uso della rete, verranno rimossi divieti che non rendevano possibile la vendita di pane la domenica o il trasporto di merci su strada il sabato. Vediamo nel dettaglio i provvedimenti:

 

DOMANDA CONCORSI SOLO VIA WEB

Viene disposto che tutte le trasmissioni di dati tra amministrazioni pubbliche. Inoltre dall’entrata in vigore del decreto le domande di iscrizione ai concorsi e le successive prove selettive utilizzeranno modalità telematiche. Anche il libretto universitario passa in rete ed il professore avrà la possibilità di inserire il voto dell’esame direttamente tramite internet. Svolta telematica anche per le imprese visto che viene disposto che entro il 30 giugno di quest’anno che le società che ancora non posseggono un indirizzo di posta elettronica certificata dovranno provvedere. L’ondata di semplificazioni permetterà un notevole taglio dei tempi in merito al rilascio di certificati come quello di matrimonio, di residenza, di nascita. Meno burocrazia anche per i soggetti disabili, visto che la riduzione della burocrazia eviterà i certificati doppi e tempi più ristretti in materia di certificazioni sanitarie. Inoltre la data di scadenza della carta d’identità si allunga sino alla data di compleanno in modo da rendere più facile ricordarsi quando occorre effettuare il rinnovo.

 

ASSUNZIONI EXTRACOMUNITARI E DONNE IN GRAVIDANZA: NORME PIU’ SEMPLICI

Viene introdotta in materia di appalti la responsabilità solidale tra appaltatori, datori di lavoro ed impresa subappaltatrice. Inoltre per le imprese, entro un anno, sarà possibile avviare percorsi di semplificazione amministrativa attraverso rapporti con la pubblica amministrazione. Per quanto riguarda i controlli la pubblica amministrazione dovrà pubblicare su internet i controlli a cui sono assoggettai le imprese. Infine regole più semplici anche per le assunzioni di extracomunitari e regole più semplici per premettere alle donne di fruire dell’astensione prevista in materia di gravidanze a rischio.

 

FORNI APERTI ANCHE DI DOMENICA

Cade anche il divieto di vendere prodotti di panetteria la domenica oltre a rendere più facile la vendita di prodotti alimentare all’interno delle fiere e sagre. Cancellato anche l’art. 71 del decreto legislativo n. 59 del 2010. Viene così permesso ai delinquenti abituali condannati per delitto colposo non grave di poter esercitare la vendita tramite chiosco o una bancarella. Tuttavia nei soggetti beneficiari  potrebbero rientrare anche i condannati per frode alimentare ed i responsabili di reati contro igiene e sanità pubblica. Inoltre il decreto predisposto da Monti cancella anche il divieto per i tir di viaggiare nelle giornate prima o dopo i festivi. Per quanto riguarda il bollino blu, che attualmente è rilasciato dopo un’ispezione ogni 12 mesi, andrà fatto solo al momento della revisione dell’auto. Inoltre la vettura nuova farà la prima revisione dopo 4 anni dall’acquisto, e successivamente ogni 2 anni.

 

VALORE LEGALE LAUREA RIDOTTO

Per le imprese un regolamento del governo da emanare entro sei mesi introdurrà la certificazione unica ambientale rilasciata da un unico ente e non più da enti differenti. L’autorizzazione sostituirà le diverse comunicazioni in materia ambientale previste dalla legislazione vigente. Anche in materia di norme ambientali le richieste fatte dalla pubblica amministrazione verranno proporzionate in base alle dimensioni al fine di non prevedere nuovi oneri. Inoltre il sistema autorizzativo di alcuni produttori di beni o addetti ai lavori, come per gli oli usati ed i pneumatici, viene delegato alle regioni.

Per quanto riguarda il sistema scolastico viene  ridotto il valore legale delle lauree e quindi nei concorsi pubblici viene attribuito meno valore al voto di laurea. Inoltre ai concorsi potranno accedere laureati in differenti discipline. Gli atenei saranno valutati e stilata una graduatoria con un sistema informatico mutuato dall’invalsi.

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Argomenti: Aziende e Società, Lavoro e Contratti