Decreto sanità, via libera dal Cdm. Medici di base reperibili h24, ko la tassa sulle bibite

Decreto sanità del ministro Balduzzi passa il varco del Consiglio dei ministri con conferme e novità

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Decreto sanità del ministro Balduzzi passa il varco del Consiglio dei ministri con conferme e novità
Passa al vaglio del Cdm il decreto sanità del ministro Balduzzi

Decreto sanità in pole position. E’ arrivato ieri il via libera al decreto legge con le nuove norme sulla sanità voluto dal ministro della salute, Renato Balduzzi. Conferme e new entry. Andiamo per ordine.

Tassa bibite gassate e tassa alcolici ko

Niente da fare per la famigerata tassa sulle bibite gassate che non passa il varco del Consiglio dei Ministri. Non vìè traccia quindi nè della tassa bibite gassate, nè della tassa alcolici nel testo del decreto sanità.

Medici di base h24

Nel decreto sanità di ieri, inoltre si procede ad una riorganizzazione delle cure primarie, confermando l’assistenza primaria garantita  24 ore su 24 attraverso le associazioni dei medici di base. «Viene demandata alle Regioni la disciplina delle unità complesse di cure primarie privilegiando la costituzione di reti di poliambulatori territoriali dotati di strumentazione di base, aperti al pubblico per tutto l’arco della giornata, nonchè nei giorni prefestivi e festivi con idonea turnazione». Questi ambulatori «operano in coordinamento e in collegamento telematico con le strutture ospedaliere, con la presenza di personale esercente altre professioni sanitarie già dipendente presso le medesime strutture, in posizione di comando ove il soggetto pubblico incaricato dell’assistenza territoriale sia diverso dalla struttura ospedaliera».

Farmaci

In riferimento ai medicinali si introducono misure che garantiscono che i farmaci innovativi riconosciuti dall’Aifa, l’Associazione Italiana del farmaco, siano rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale e siano tempestivamente messi a disposizione delle strutture sanitarie di tutte le Regioni italiane. Viene disposto inoltre l’aggiornamento del Prontuario farmaceutico nazionale per eliminare farmaci obsoleti e far posto a quelli innovativi.

Vendita tabacco ai minori vietata

Vietata la vendita di tabacco ai minori di 18 anni (finora il limite era a 16 anni) con sanzioni per gli esercenti che vanno da 250 a 1000 euro, e che passano da 500 a 2000 euro con la sospensione della licenza per tre mesi in caso di recidiva.

Stretta sui giochi

Nuove misure vengono introdotte per limitare la pubblicità dei giochi con vincite in denaro con particolare riguardo alla tutela dei minori, esplicitare le probabilità di vincita e il rischio di dipendenza dal gioco, divieto di accesso dei minori alle sale ovvero alle aree destinate al gioco, effettuare controlli mirati per verificare il rispetto di norme a tutela dei minori.

Pesce e latte crudo: avvisi ai consumatori

Da segnalare anche l’introduzione dell’obbligo di avviso ai consumatori, con appositi cartelli affissi nei punti vendita, dei rischi connessi al consumo di latte crudo e pesce crudo. Si vieta in più la somministrazione di latte crudo e crema cruda nell’ambito della ristorazione collettiva, anche scolastica. Sulla base delle direttive europee inoltre si prevede che sia aumentato il contenuto di succo naturale di frutta dal 12 al 20% nelle bevande analcoliche che utilizzano la denominazione della frutta stessa.

 

Vi riportiamo di seguito il comunicato di Palazzo Chigi che dà il via libera al decreto sanità:

Decreto sanita. Comunicato Palazzo Chigi

 

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Argomenti: Tasse e Tributi, Manovre Fiscali e Finanziarie, Sanità