Decreto lavoro Poletti, arriva l’ok dalla Camera. Ecco tutte le novità

Ecco quali sono le novità nel decreto lavoro Poletti che ha avuto il via libera alla camera che ha votato la fiducia

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Ecco quali sono le novità nel decreto lavoro Poletti che ha avuto il via libera alla camera che ha votato la fiducia

Approvato con 344 voti favorevoli e 184 contrati il decreto lavoro di Poletti che tTra contratto a termine, apprendistato, DURC e solidarietà, ha subito modifiche rispetto al testo originario. Vediamo quali sono. 

 Decreto lavoro 2014: riforma contratto a termine e…

 Partendo dal contratto a termine, il nuovo decreto lavoro estende da 1 a 3 anni la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato con il requisito dell’a-causalità, quindi senza causale, ovvero senza dover indicare i motivi di ordine tecnico che giustificano la proroga.

 In origine il Jobs Act prevedeva un massimo di otto proroghe contrattuali in 36 mesi, ridotte poi a cinque proroghe.

 Per i dettagli si rinvia a 

Contratto a termine e apprendistato, cosa cambia nel Jobs Act

Contratto a termine, cosa cambia con il decreto occupazione

… apprendistato

 Per ciò che invece riguarda l’apprendistato, il decreto lavoro dopo il passaggio in commissione ha ripristinato l’obbligo di un piano formativo individuale in forma scritta ma semplificato. Obbligo di assunzione del 20% degli apprendisti per le aziende con più di 30 dipendenti.

 Decreto lavoro 2014: congedo maternità

 In tema sempre di rinnovi contrattuali, il decreto lavoro 2014 prevede anche che affinchè la lavoratrice  acquisisca un diritto di precedenza per contratti successivi presso la stessa azienda, potrà concorrere a determinare il periodo minimo di sei mesi di attività anche il congedo di maternità. 

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Decreto lavoro: Durc e contratti solidarietà

 Per le aziende, il decreto lavoro prevede la semplificazione del Durc, il documento unico di regolarità contributiva che attesta l’assolvimento, da parte dell’impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile, con una semplificazione degli adempimenti burocratici richiesti alle imprese per la sua acquisizione. Si affida ad un decreto interministeriale inoltre l’individuazione dei  datori di lavoro beneficiari della riduzione contributiva in caso di ricorso al contratto di solidarietà. Il testo votato dalla commissione, in scadenza il19 maggio, oggi arriva alla camera blindato dal voto di fiducia.  

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