Decreto Coronavirus, ecco tutti i bonus fiscali: l’Italia si cura?

Decreto coronavirus marzo: tutte le misure fiscali e i bonus per i lavoratori approvati. Ecco l'elenco che cura l'Italia.

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Decreto coronavirus marzo: tutte le misure fiscali e i bonus per i lavoratori approvati. Ecco l'elenco che cura l'Italia.

Ieri è stato pubblicato il decreto Coronavirus di marzo: quali sono gli interventi fiscali approvati per far fronte all’emergenza? Ecco una panoramica dei bonus previsti per lavoratori e famiglie.

Coronavirus: tutte le misure fiscali del decreto

  • Sospensione dei versamenti (ritenute d’acconto, contributi previdenziali e assistenziali e premi assicurativi) fino al 31 maggio 2020, senza sanzioni e/o interessi ed è anche possibile chiedere la rateizzazione fino a cinque mensilità;
  • Sospensione dei termini per gli adempimenti in scadenza entro il 31 maggio 2020;
  • Crediti di imposta per negozi e botteghe pari al 60% del canone di locazione per il mese di marzo relativo ad immobili di categoria catastale C/1;
  • Crediti di imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro pari al 50% della spesa fino ad un massimo di 20 mila euro.

Lavoratori a casa: gli ammortizzatori sociali del decreto coronavirus

Un paragrafo a parte è dedicato agli ammortizzatori sociali. Approvati:

  • Nuovo trattamento cassa integrazione ordinario;
  • Nuova cassa integrazione in deroga;
  • Crediti di imposta per botteghe e negozi;
  • Indennità per professionisti, cococo e lavoratori agricoli e/o dello spettacolo;
  • Proroga del termine per la domanda di disoccupazione agricola di competenza 2019 al primo giugno 2020;
  • Proroga domanda Naspi e Discoll,
  • Congedo parentale fino a 15 giorni per dipendenti del settore privato con figli minori ad anni 12 retribuito al 50% (o, in alternativa, bonus baby sitter fino a 600 euro);
  • Incremento dei giorni di permesso L. 104 fino a dodici giornate complessive fino ad aprile 2020;
  • Premio lavoratori privati che sono andati in ufficio o in azienda pari a 100 euro in più in busta paga (per reddito non superiori a 40 mila euro);
  • Sospensione termine dei versamenti contributivi.
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