Debiti tributari e cedolare secca nel Decreto Semplificazioni Fiscali

La recente conversione in legge del decreto sulle semplificazioni fiscali presenta importanti novità anche per le borse di studio e per le case all'estero

di Roberto Franchini, pubblicato il
La recente conversione in legge del decreto sulle semplificazioni fiscali presenta importanti novità anche per le borse di studio e per le case all'estero

Quella del decreto semplificazioni fiscali è stata una conversione in legge particolarmente travagliata. Ed in fondo, poi, di semplificazioni ne contiene davvero poche. Il Governo ed i parlamentari della maggioranza hanno colto l’occasione della conversione in legge del decreto per apportare significative modifiche alla IMU (ex Ici), e per inserire tutta un’altra serie di nuove norme.

 

Rateizzazione debiti fiscali

In caso di mancato pagamento delle rate degli avvisi bonari, è comunque possibile rateizzare l’importo della cartella di pagamento. E’ possibile chiedere il calcolo della rata crescente anziché costante,rinegoziabile in caso di peggioramento della situazione economica del debitore (Semplificazioni tributarie: prorogati i versamenti fiscali di agosto).

 

Stipendi della Pubblica Amministrazione superiori a € 1.000: gli obblighi del primo luglio

Slitta al 1° luglio l’obbligo di un conto corrente sul quale accreditare le suddette somme. Il soggetto interessato può delegare una terza persona per l’apertura e la gestione del conto corrente in caso di comprovati impedimenti di natura giudiziaria o gravi motivi di salute. Dal limite di € 1.000 è in ogni caso esclusa la tredicesima.

 

Borse di studio tasse

Esenti da Irpef le somme, i servizi e le prestazioni erogate dal datore di lavoro per i familiari del dipendente per asili nido, colonie climatiche e borse di studio.

 

Accertamenti fiscali

Dal primo luglio non si effettueranno accertamenti, iscrizione a ruolo, riscossione, di importo non superiore a € 30 per crediti, comprensivi di sanzioni ed interessi per ciascun credito, inerenti tributi erariali, regionali e locali. Il limite non opera in caso di ripetuta violazione per il medesimo tributo.

 

Cedolare secca

Niente imposta di bollo e di registro per l’eventuale fidejussione in favore del proprietario dell’immobile a garanzia dell’affitto.

 

Case all’estero

L’imponibile su cui calcolare l’Imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all’estero da cittadini italiani (Ivie), si determina sulla base del valore catastale se l’immobile è ubicato nei Paesi comunitari o nello Spazio economico europeo (See). In assenza di valore catastale, l’imponibile è rappresentato dal costo di acquisto dell’immobile ed in mancanza di questo, dal valore di mercato nel Paese estero. Questo ultimo riferimento è il solo che vale per gli immobili ubicati in Paesi diversi da Ue e See (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera). L’Imposta è dovuta nella misura dello 0,76%. Per i contribuenti che lavorano all’estero per conto della Pubblica amministrazione in tutte le sue articolazioni, l’aliquota è lo 0,4% a condizione che l’immobile sia utilizzato quale abitazione principale. Questi ultimi immobili sono esclusi da Irpef.

 

Immobili di interesse storico

Sui canoni di locazione l’imponibile ai fini Irpef è ridotto del 35%. Se il canone di locazione ridotto è superiore al reddito ordinario si dichiara il canone ridotto.

 

Scadenze fiscali di agosto

il versamento di imposte e contributi ed altre somme in favore dello Stato, regioni ed Enti previdenziali con scadenza dal primo al 20 agosto possono essere effettuati entro il 20 agosto senza sanzioni ed interessi. I titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati e di pensione che non hanno un sostituto di imposta che possa effettuare il conguaglio delle imposte, possono comunque usufruire dell’assistenza fiscale dei Caf e dei professionisti abilitati e presentare il modello 730. I versamenti delle imposte possono essere effettuati tramite il Caf, o direttamente dal contribuente utilizzando il modello F24 compilato dallo stesso Caf. I rimborsi verranno effettuati dall’Amministrazione finanziaria con procedura accelerata.

 

Fabbricati colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e del 2012

Esenzione Irpef, Ires e IMU se i fabbricati sono distrutti o inagibili ed oggetto di ordinanze di sgombero. L’esenzione si applica fino alla ricostruzione ed agibilità degli stessi immobili.

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Argomenti: Cedolare secca

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