Debiti fiscali sotto i 2mila euro annullati

Debiti fiscali di importo fino a 2.000 euro, comprensivo di capitale, interessi e sanzioni, iscritti a ruoli e resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, potranno essere annulati automaticamente. La proposta nella legge di stabilità 2013

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Debiti fiscali di importo fino a 2.000 euro, comprensivo di capitale, interessi e sanzioni, iscritti a ruoli e resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, potranno essere annulati automaticamente. La proposta nella legge di stabilità 2013
Debiti fiscali sotto i 2mila euro annullati automaticamente

Debiti fiscali  sotto i 2mila euro pggetto di annullamento automatico. E’ quanto prevede la legge di stabilità 2013 secondo le ultime novità presentate nel pacchetto di emendamenti al disegno di legge. Una buona notizia per molti contribuenti.

Mini condono debiti fiscali

Presentato un emendamento alla legge di stabilità 2013, da parte dei  relatori, Giovanni Legnini (Pd) e Paolo Tancredi (Pdl) in commissione Bilancio al Senato,  che prevede la sanatoria per i debiti fiscali sotto una certa soglia, ossia per un importo inferiore a 2mila euro.

Debiti fiscali sotto i 2mila euro: annullamento automatico

Si legge nella proposta di modifica che “i crediti di importo fino a 2.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione e ruolo e sanzioni, iscritti a ruoli e resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, sono automaticamente annullati”. In sostanza si annullano i debiti fiscali minori, con importo fino a 2mila euro, resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999. Così, decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità 2013, i crediti di importo fino a 2mila euro, comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, iscritti in ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, sono automaticamente annullati. Il discarico delle somme e l’eliminazione dei corrispondenti importi dagli attivi dei bilanci delle amministrazioni creditrici avverranno con modalità fissate da un apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.

Mini debiti fiscali: il decreto del Mef

Spetta sempre al Ministero in questione dover disciplinare anche la trasmissione, da parte degli agenti della riscossione, dell’elenco delle partite che verranno meno automaticamente, nonchè il rimborso delle spese per le procedure esecutive poste essere. 

Riscossione e legge di stabilità 2013

Ma le novità in tema di riscossione da parte della legge di stabilità 2013 non finiscono qui. Si prevede infatti l’’istituzione del cd ”Comitato di indirizzo e verifica dell’attività di riscossione mediante ruolo” composto da un magistrato della Corte dei Conti, anche in pensione, con funzione di presidente, e da un massimo di ulteriori sei componenti, di cui due provenienti dal Ministero dell’Economia, uno dall’Agenzia delle Entrate, uno all’Inps, ed i restanti, a rotazione, espressione degli altri enti creditori che si avvalgono delle società  del gruppo Equitalia.

Stop alle cartelle pazze

Ma non solo. Il provvedimento sui mini debiti fiscali, potrebbe essere accompagnato anche dall’emendamento sullo stop alle cartelle pazze, inserito nel disegno di legge delega fiscale che, con la fine della legislatura di Monti, si dissolve (si veda il nostro articolo Stop alle cartelle pazze.Il Governo ferma il provvedimento).

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Argomenti: Ricorsi e Contenziosi, Tasse e Tributi, Cartelle pazze