D.L. riscossione: nessuna proroga per la rottamazione delle cartelle

Il D.L. riscossione lascia al 10 dicembre le scadenze di rottamazione-ter e saldo e stralcio.

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Il D.L. riscossione lascia al 10 dicembre le scadenze di rottamazione-ter e saldo e stralcio.

Il D.L. riscossione, da poco pubblicato in Gazzetta Ufficiale, proroga la sospensione dell’attività di riscossione fino al 31 dicembre. Fino a tale data, non possono essere notificate nuove cartelle e sono sospesi i pagamenti relative a cartelle già consegnate.

 

Il decreto però, lascia invariate le scadenze della rottamazione-ter e del saldo e stralcio.

 

Per tali definizioni agevolate, i versamenti con scadenza nel 2020 devono essere effettuati entro il 10 dicembre.

 

Tale scadenza era stata prevista dal D.L. Rilancio, nessuno dei decreti intervenuti successivamente l’ha modificata.

 

Ecco in chiaro le prossime scadenze per la rottamazione-ter.

Il D.L. Riscossione: sospesa l’attività di riscossione fino al 31 dicembre

A causa del prorogarsi dell’emergenza covid-19,  il Governo ha allungato la sospensione dell’attività di riscossione fino al 31 dicembre 2020.

 

Ciò è avvenuto con un nuovo decreto legge.

 

Il Decreto Legge n. 129/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, recante “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale”.

 

In virtù di tale decreto, fino a tale data, l’Agenzia delle entrate- Riscossione, non può notificare nuove cartelle, avvisi di pagamento nonchè avvisi di accertamento esecutivi. La sospensione non riguarda solo la notifica delle cartelle.

 

Sulla sospensione delle cartelle l’Agente della riscossione ha pubblicato nuove FAQ.

La sospensione delle cartelle e dell’attività di riscossione in generale

Il nuovo D.L. Riscossione riprende le previsioni dei precedenti decreti, prorogandone gli effetti al 31 dicembre 2020.

 

Il riferimento è al D.L. Cura Italia, D.L. Rilancio e al  D.L. Agosto.

 

Sono sospesi fino al 31 dicembre 2020 i versamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione dall’8 marzo.

I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 31 gennaio 2021.

 

Pertanto, i pagamenti sospesi sono quelli in scadenza dall’8 marzo al 31 dicembre 2020.

 

Ciò vale anche per i piani di dilazione già in essere. In tale caso, la sospensione riguarda le rate che scadono nel periodo citato.

 

Difatti, è stata estesa fino al 31 dicembre 2020 anche la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione (fermi amministrativi, ipoteche ecc). Inoltre, sono ancora sospese le trattenute su stipendi e pensioni effettuate a titolo di pignoramento. Il riferimento è ai pignoramenti presso terzi effettuati dall’Agenzia della riscossione prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19/5/2020).

Proroga rottamazione cartelle: la scadenza rimane al 10 dicembre

Il D.L. n. 129/2020 non è intervenuto sui termini di scadenza della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”, già oggetto di modifica normativa con il D.L. n. 34/2020 (D.L. Rilancio).

 

In pratica, rimane ferma la scadenza del 10 dicembre 2020, data entro la quale:

 

  • i contribuenti in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019,
  • possono effettuare i pagamenti delle rate in scadenza nel 2020 senza perdere i benefici delle misure agevolative.

 

Attenzione ad eventuali tardivi o carenti versamenti, rispetto alla data del 10 dicembre.

 

Come riportato sul sito dell’Agente della riscossione:

 

“la scadenza del 10 dicembre 2020 non ammette alcun ritardo. Quindi è necessario fare attenzione, perché il pagamento delle rate della ”Rottamazione-ter” e/o del ”Saldo e stralcio”, effettuato dopo il 10 dicembre 2020, sarà acquisito a titolo di acconto sull’intero debito e il contribuente perderà i benefici delle misure agevolative”.

 

Ad ogni modo, restano invariate le scadenze successive.

 

Così ad esempio per colui che ha presentato l’istanza di adesione alla rottamazione-ter alla data del 31 luglio (art.16-bis, D.L. 34/2019), valgono le seguenti scadenze.

 

Le scadenze della rottamazione-ter con istanza al 31 luglio 2019
2 dicembre 2019 1 a rata di 17 totali pari al 20% delle somme dovute
28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020 al 2023 16 rate successive di pari importo.

 

In sintesi, non vi è alcun proroga per la rottamazione delle cartelle e per il saldo e stralcio.

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