Cumulo redditi pensione, divieto e dichiarazione 2014

Per il divieto di cumulo reddito e pensione è in scadenza la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo per i pensionati. Ecco quando

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Per il divieto di cumulo reddito e pensione è in scadenza la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo per i pensionati. Ecco quando

Per il divieto di cumulo dei redditi di lavoro autonomo con la pensione è in scadenza la dichiarazione 2014. Ecco tutte le info utili.

 Cumulo redditi pensione: dichiarazione in scadenza

I titolari di pensione con decorrenza 2013, soggetti al divieto di cumulo della pensione con i redditi derivanti da lavoro autonomo devono dichiarare entro il 30 settembre i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2013.

Tali redditi di lavoro autonomo devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali. Il reddito di impresa, invece, dovrà essere dichiarato al netto anche delle eventuali perdite deducibili imputabili all’anno di riferimento del reddito.

 Cumulo reddito pensione, messaggio 7133 del 19 settembre 2014

A tale proposito, l’Inps fornisce chiarimenti con il messaggio n. 7113 del 19 settembre 2014  in ordine all’individuazione dei pensionati  tenuti alla suddetta dichiarazione e alle modalità di presentazione  della documentazione. In particolare, i soggetti interessati che non hanno ricevuto la relativa comunicazione con il “bustone” pur essendo tenuti a rendere la dichiarazione, possono scaricare il modulo 503 AUT dalla sezione MODULI, compilarlo e inviarlo a mezzo PEC alla sede Inps competente.

Cumulo redditi pensione: pensionati esclusi dall’obbligo

Sono esclusi dall’obbligo di dichiarazione, in quanto non soggetti al divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo:

  •  i titolari di pensione e assegno di invalidità avente decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1994;
  •  i titolari di pensione di vecchiaia. Si ricorda che per effetto dell’articolo 72 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 dal 1° gennaio 2001 le pensioni di vecchiaia a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima e delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi sono interamente cumulabili con i redditi da lavoro autonomo, indipendentemente dall’anzianità contributiva utilizzata per il riconoscimento e la liquidazione della prestazione;
  •  i titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo, in quanto dal 1 gennaio 2009 tale pensione è totalmente cumulabile con i redditi da lavoro, per effetto dell’articolo 19 del d.l. 25.6.2008, n. 112 convertito in legge 6.8.2008, n. 133;
  •  i titolari di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima, in quanto dal 1° gennaio 2009 tali prestazioni sono totalmente cumulabili con i redditi da lavoro
  •  i titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni.
    Si precisa che ai fini dei 40 anni è utile anche la contribuzione relativa a periodi successivi alla decorrenza della pensione, purché già utilizzata per la liquidazione di supplementi

I titolari di pensione che omettano di produrre la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo sono tenuti a versare all’ente previdenziale di appartenenza una somma pari all’importo annuo della pensione percepita nell’anno cui si riferisce la dichiarazione medesima. Detta somma sarà prelevata dall’ente previdenziale competente sulle rate di pensione dovute al trasgressore.      

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