Cud e Irap: i nuovi modelli per la denuncia dei redditi

Terminiamo la rassegna dei modelli preparati dall’Agenzia delle Entrate, con tutte le novità tributarie e fiscali, dell’ultimo anno, con il Cud e il modello Irap 2012

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Terminiamo la rassegna dei modelli preparati dall’Agenzia delle Entrate, con tutte le novità tributarie e fiscali, dell’ultimo anno, con il Cud e il modello Irap 2012

Dopo il 730 e l’Unico persone fisiche, è la volta del Cud 2012. Se l’ultimo anno è stato segnato da numerose novità in campo fiscale, queste le ritroviamo puntualmente nei nuovi modelli di dichiarazione che ha presentato l’Agenzia guidata da Attilio Befera, per il 2012.  Si conclude con un breve sguardo anche al nuovo modello per la dichiarazione sull’imposta regionale sulle attività produttive.

 

Il modello CUD 2012

Il Cud 2012 dovrà essere consegnato dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale agli interessati, dipendente o pensionato, in duplice copia, entro il 28 febbraio. L’Agenzia delle entrate ha sfornato il nuovo modello con le istruzioni allegate, per la certificazione utilizzata al fine di attestare i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati alle pensioni, erogati nel 2011. Anche questo modello risente delle novità fiscali previste nell’ultimo anno dal Governo.

 

Rientro cervelli in Italia: il codice BM

Al fine di incentivare il ritorno nel nostro paese di quelle menti eccelse in tutti i campi, si prevede con la legge n. 238 del 2010 fino al 31 dicembre 2013, la riduzione della base imponibile ai fini Irpef dell’ottanta per cento in caso di donne e 70 in caso di uomini. Il codice che va usato è il “BM” affinchè venga indicato nelle annotazioni, l’ammontare complessivo delle somme erogate e di quelle che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile dei giovani talenti rientrati dall’estero e dei cittadini europei che hanno trasferito la loro attività lavorativa in Italia. 

 

Contributo di solidarietà e sconto Irpef

Anche nel Cud 2012 trova spazio il contributo di solidarietà, introdotto dalla manovra di ferragosto, all’articolo 2, comma 2, Dl 138/2011, così come entra anche il differimento di 17 punti percentuali dell’acconto dell’Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011. E’ stato il dl n. 78 del 2010 che ha previsto lo sconto sull’acconto dovuto per i periodi d’imposta 2011 e 2012,  mentre un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 21 novembre ha stabilito l’entità di questo sconto e le modalità applicative. Così per il datore di lavoro o l’ente pensionistico che hanno già effettuato il prelievo nella misura ordinaria quando è entrato in vigore il Dpcm, questi devono aver restituito le maggiori somme trattenute nella retribuzione o nel rateo pensionistico di dicembre o in quello di gennaio. Questo sconto dell’Irpef dal 99 all’82% deve essere indicato con il codice “BQ”.
 

Alcune conferme

Nel modello Cud per il 2012 vengono prorogate due specifiche agevolazioni, già introdotte negli anni precedenti, come l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme connesse alla produttività e all’efficienza organizzativa aziendale nel settore privato (introdotta in via sperimentale nel 2008, ed estesa al 2011, a condizione che il salario accessorio sia stabilito da accordi e contratti collettivi territoriali o aziendali) e la detrazione di 141,90 euro per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Così trova spazio nel nuovo Cud 2012 anche la nuova veste del 5 per mille destinato ad attività culturali, con la destinazione esclusiva al Dicastero competente, che provvederà poi alla ridistribuzione dei ricavi agli enti e associazioni del settore, come detto in questa stessa sede, poco prima.

 

Il modello IRAP 2012

Così da ultimo per quei contribuenti tenuti a presentare la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno 2011, trova posto anche il modello Irap 2012.

 

Frontespizio

Tra le new entry, si segnala già nel frontespizio, l’inserimento di una nuova casella, intitolata “Dichiarazione integrativa” (art. 2, comma 8-ter, Dpr 322/98), che andrà barrata dal contribuente che, dopo aver già presentato una dichiarazione Irap, voglia trasformare la richiesta di rimborso dell’eccedenza d’imposta in credito da utilizzare in compensazione. Una facoltà consentita fino a 120 giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione e sempre che il rimborso non sia stato già erogato, anche in minima parte.

 

Aliquote 2011

Nella sezione sulle aliquote applicabili per il 2011, si segnalano le modifiche introdotte da leggi regionali, nonchè le aliquote statali, comprese quelle maggiorate per effetto della manovra estiva di luglio, il dl 98/2011, in merito alle imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori, istituti di credito ed altri enti e società finanziari, comprese le imprese di assicurazione. La tabella viene suddivisa per regione, con tutte le aliquote applicabili, a ciascuna delle quali corrisponde un codice che deve essere riportato nel quadro IR, dove avviene la ripartizione regionale della base imponibile e dell’imposta.

 

Quadro IS: sezione affrancamento partecipazione

Nel quadro IS viene introdotta una nuova sezione destinata all’affrancamento dei maggiori valori delle partecipazioni, dove specificare gli importi assoggettati a imposta sostitutiva rispetto ai valori delle voci avviamento, marchi d’impresa e altre attività immateriali suscettibili di affrancamento.

 

Quadro IR: le deduzioni regionali

Da ultimo, nel quadro IR, è inserita la colonna “deduzioni regionali” nella sezione relativa alla ripartizione della base imponibile che ha come diretti interessati quei contribuenti residenti in  Piemonte e Umbria per i quali è stata introdotta una deduzione in caso di aumento del numero dei lavoratori che vengono assunti con regolare contratto a tempo indeterminato.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, 5 per mille

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