Crolla la fiducia e aumentano le imposte. La grande prova e manovra del governo

Le spese obbligate a carico delle famiglie salgono a 8 mila euro – la metà di un reddito base lordo – Federcontribuenti: ”aumenti in vista su tutti i settori dalle imposte comunali ai prodotti di primo consumo”. Su uno stipendio da 1.500 euro ogni mese 349 euro vanno in tasse. Tra imposte dirette e indirette […]

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Le spese obbligate a carico delle famiglie salgono a 8 mila euro – la metà di un reddito base lordo – Federcontribuenti: ”aumenti in vista su tutti i settori dalle imposte comunali ai prodotti di primo consumo”. Su uno stipendio da 1.500 euro ogni mese 349 euro vanno in tasse. Tra imposte dirette e indirette […]

Le spese obbligate a carico delle famiglie salgono a 8 mila euro – la metà di un reddito base lordo –

Federcontribuenti: ”aumenti in vista su tutti i settori dalle imposte comunali ai prodotti di primo consumo”. Su uno stipendio da 1.500 euro ogni mese 349 euro vanno in tasse. Tra imposte dirette e indirette ogni 10 euro 7 vanno al governo”.

 

Non ci sono solo le tasse sul lavoro, ma ”bisogna considerare tutte le spese obbligate che vanno dalla casa, alle utenze domestiche, ai mezzi di trasporto al vivere quotidiano. L’andamento vede in rialzo tutte le imposte sulle utenze domestiche come i costi di gestione perché – in qualche modo – gli Enti locali hanno deciso di far cassa ancora una volta sulla pelle dei contribuenti”.

Di sola Tari si pagano ogni anno più di 9 miliardi eppure l’emergenza rifiuti in Italia non è mai stata risolta come non si risolve il profondo rosso nel comparto sanità pur con gli aumenti a carico dei malati. ”Ricordiamo che la bolletta dell’acqua negli ultimi 5 anni anni è aumentata del 45% poiché sono stati inclusi i costi di gestione di tutta la rete fognaria inclusa la depurazione e la pulizia dei tombini. Eppure ogni volta che piove le strade si allagano”.

Ecco di cosa si dovrebbe occupare il governo, ”di riorganizzare i costi a carico dei cittadini, verificare i costi applicati agli enti pubblici e verificare che non ci sia lucro e sperpero”.

Federcontribuenti

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