Credito e liquidità per famiglie e imprese, i dati relativi alle misure anti covid

Il Mef ha comunicato i dati relativi alle misure adottate dal governo al fine di garantire liquidità alle famiglie e alle imprese. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Il Mef ha comunicato i dati relativi alle misure adottate dal governo al fine di garantire liquidità alle famiglie e alle imprese. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Superano i 300 miliardi di euro le domande di adesione alle moratorie su prestiti e oltrepassano quota 74,7 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di Sace sono state concesse garanzie per 12,9 miliardi di euro, su 468 richieste ricevute. Questo è quanto riferito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato stampa di oggi, 2 settembre 2020, con i dati rilevati dalla Banca d’Italia.

I dati del Ministero dell’economia e delle finanze

Più nel dettaglio, sulla base di dati preliminari, al 21 agosto sono pervenute oltre 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria su prestiti, per 301 miliardi.

Le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 44% del totale, a fronte di prestiti per 196 miliardi di euro. Per quanto riguarda le PMI, le richieste ai sensi dell’art. 56 del DL ‘Cura Italia’ (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per oltre 158 miliardi, mentre le 51 mila adesioni alla moratoria promossa dall’ABI hanno riguardato oltre 12 miliardi di finanziamenti alle PMI.

Le domande delle famiglie hanno riguardato prestiti per circa 95 miliardi di euro. Le banche hanno ricevuto circa 213 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94 mila euro. Le moratorie dell’ABI e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 467 mila adesioni, per circa 20 miliardi di prestiti.

complessivamente 1.028.852 le richieste pervenute dagli intermediari al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 1° settembre 2020 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 74,7 miliardi di euro.

In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 1.023.531, pari ad un importo di circa 74,1 miliardi di euro. Di queste, oltre 857.519 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 17 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore. Al 2 settembre sono state accolte 1.011.585 operazioni, di cui 1.006.632 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.

Salgono a circa 12,9 miliardi di euro, per un totale di 468 operazioni, i volumi complessivi delle garanzie nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 6,7 miliardi di euro riguardano le prime tre operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 6,2 miliardi di euro circa i volumi complessivi garantiti in procedura semplificata, a fronte di 465 richieste di Garanzia gestite ed emesse entro 48 dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziarie società di factoring e leasing.

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