Credito d’imposta sanificazione: nel Sostegni bis anche per le spese 2021

Il decreto Sostegni bis, il cui testo sta per essere approvato dal Consiglio dei Ministri, contiene un’edizione 2021 per il credito d’imposta sanificazione

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Credito d’imposta sanificazione: nel Sostegni bis anche per le spese 2021

Credito d’imposta sanificazione ambienti di lavoro anche per le spese di giugno, luglio e agosto 2021. A prevederlo è il testo del decreto Sostegni bis, la cui bozza è in circolazione e che oggi, 20 maggio 2021, dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri.

Il credito d’imposta in commento, ricordiamo era stato già previsto per le spese 2020. Ora il decreto Sostegni bis, in vista della ripartenza di molti settori lavorativi, dopo l’allentamento di molte misure restrittive legate al Covid-19, lo ripropone anche per le spese di quest’anno.

Credito d’imposta sanificazione 2021

Il testo della norma contenuta nel Sostegni-bis riconosce, in favore di soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione, enti non commerciali (inclusi enti del terzo settore e enti religiosi civilmente riconosciuti), nonché alle strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale

  • un credito d‘imposta del 30% per spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021, per la sanificazione degli ambienti e strumenti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI).

Il credito d’imposta spetta fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario.

Spese ammesse al credito d’imposta sanificazione 2021

In dettaglio, le spese che danno diritto al credito d’imposta in commento sono:

  • sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti di lavoro
  • somministrazione di tamponi a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali esercitati dai soggetti ammessi al beneficio
  • acquisto di dispositivi di protezione individuali come mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, a condizione che siano conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea
  • l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti
  • l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui sopra come ad esempio termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, sempre a condizione che siano conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile in dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa (quindi, Modello Redditi/2022) oppure in compensazione nel Modello F24. Ci sarà, comunque, da attendere il classico Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che definirà i criteri di applicazione del beneficio.

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