I Crediti d’imposta del Decreto Sostegni Bis: ecco le novità e le proroghe in arrivo

Si contano 5 principali crediti d'imposta del Decreto Sostegni bis a supporto delle imprese. Presentiamo un riepilogo delle proroghe e novità previste nel Decreto n. 73/2021.

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Si contano 5 principali crediti d'imposta del Decreto Sostegni bis a supporto delle imprese. Presentiamo un riepilogo delle proroghe e novità previste nel Decreto n. 73/2021.

Si contano 5 principali crediti d’imposta del Decreto Sostegni bis a supporto delle imprese. Presentiamo un riepilogo delle proroghe e novità previste nel Decreto n. 73/2021.

Si tratta di nuove misure per sostenere l’economia italiana ed abbattere i costi fissi delle imprese grazie a nuovi crediti d’imposta e proroghe a quelli già introdotti lo scorso anno.

Crediti d’imposta del decreto Sostegni bis: iniziamo con il credito d’imposta locazioni

Il Decreto Sostegni bis all’art. 4 ha prorogato al 31/07/2021 il credito d’imposta locazioni immobili ad uso non abitativo ed affitto d’azienda.

E’ rivolto alle imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio e tour operator che hanno subito una riduzione dei corrispettivi o del fatturato.

Bonus vacanze e Credito d’imposta riqualificazione strutture ricettive

E’ stato prorogato di un anno (anche per il 2022) il cosiddetto ‘bonus alberghi‘, vale a dire il credito d’imposta per la riqualificazione e miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere. Questo credito era stato riconosciuto e potenziato dal DL n. 104/2020 (Decreto Agosto) per gli anni 2020 e 2021 (con 180 milioni per ciascun anno). Per il 2020 è prevista una spesa di 100 milioni di euro. Il credito è del 65%, da utilizzare soltanto in compensazione.

Viene ampliato anche l’utilizzo del bonus vacanze con la possibilità di utilizzare il credito per acquistare pacchetti dalle agenzie di viaggio e dai tour operator, non solo nelle strutture ricettive.

Credito d’imposta settore tessile

Viene prorogato anche il credito d’imposta per il settore tessile, moda e accessori: verrà concesso anche per il periodo d’imposta al 31.12.2021. Viene riconosciuto nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino, che eccede la media dello stesso valore registrato nei 3 periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza del beneficio.

Si può utilizzare soltanto in compensazione.

Per il 2021 viene stanziato un importo di 95 milioni di euro, per il 2022 di 150 milioni di euro.

Credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive

Tra i crediti d’imposta prorogati dal Decreto Sostegni bis c’è anche il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive. Slitta di un anno. E’ dedicato agli investimenti in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni nei confronti di leghe, società ed associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche.

Il credito in compensazione è del 50% degli investimenti relativi al 2021 rivolti a soggetti che presentano ricavi 2019 prodotti nel nostro Paese d’importo compreso tra 150mila euro e 15 milioni. Il limite di spesa, per il 2021, è di 90 milioni di euro.

Credito d’imposta per beni strumentali nuovi

Il Decreto Sostegni bis apporta modifiche al credito d’imposta per beni strumentali nuovi. L’utilizzo in compensazione del credito sarà in un’unica quota annuale anziché in 3 quote annuali di pari importo. Il credito d’imposta riguarda investimenti effettuati nel periodo compreso tra il 16 novembre 2020 ed il 31 dicembre 2021 ed è rivolto anche a soggetti con ricavi o compensi che superano i 5 milioni di euro.

Il Decreto prevede anche un nuovo bonus sanificazione per attività di impresa, enti non commerciali, arti e professioni, strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale. Il credito d’imposta è del 30% di spese sostenute a giugno, luglio ed agosto 2021 per sanificare gli ambienti di lavoro ed acquistare dispositivi di protezione a tutela della salute di lavoratori e utenti. Spettano fino a 60mila euro massimo per ciascun beneficiario.

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